L’ex ad di Spassopoli: «Vincolato l’utilizzo dei fondi»

MARTINSICURO. Come saranno usati il milione e 300mila euro incamerati dal Comune grazie alla fideiussione assicurativa relativa alla vicenda Spassopoli? Questo sembra diventare un dilemma in quanto...
MARTINSICURO. Come saranno usati il milione e 300mila euro incamerati dal Comune grazie alla fideiussione assicurativa relativa alla vicenda Spassopoli? Questo sembra diventare un dilemma in quanto non sarebbe affatto scontato l’utilizzo dei fondi per scuole e manutenzione come da più parti annunciato, ma la destinazione della soma sarebbe vincolata a quanto prevede la convenzione tra il Comune e la società che doveva realizzare il centro di divertimenti. «Tuttora», precisa in un nota Fabio Bagalini, amministratore delegato dell’allora società ed ideatore del progetto Spassopoli, «quella stessa destinazione, variante urbanistica e convenzione di lottizzazione, è in vigore ed attuabile. Mi preme anche ricordare che quel progetto urbanistico, del tutto innovativo e precursore per quei tempi, sostenuto dall’allora maggioranza di centro sinistra con sindaco Leonilde Maloni, naufragò per questioni di rapporti societari ed economici. E’ obbligo precisare che il successivo art. 12 “inadempienze e rinunce”, della medesima convenzione stabilisce che “in caso di inadempimento da parte del lottizzante delle obbligazioni assunte di cui art. 11 al presente atto, il Comune provvederà direttamente all’esecuzione delle opere in sostituzione del lottizzante”. Per cui le variegate ipotesi di utilizzo di tale ingente somma economica, riportate e lette in questi giorni, accentuate anche dalla campagna elettorale, non ha alcun riscontro nella realtà e fattibilità legale». Quindi il Comune con quei soldi potrebbe realizzare solo le opere di urbanizzazione legate all’intervento: una rotatoria e un sottopasso. Bisogna ora vedere quale sarà l’interpretazione del Comune. In ogni caso se ne occuperà la nuova amministrazione.
Sandro Di Stanislao
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