L’ex colonia rifugio di disperati

11 Febbraio 2015

“Silvi bellissima” accusa: rifiuti di ogni genere nel cantiere abbandonato

SILVI. Il Villaggio del fanciullo di Silvi messo a nudo da un reportage realizzato dal movimento “Silvi Bellissima”. ll capogruppo Michele Cassone denuncia: «Nel dopoguerra l’ex colonia fascista ha rappresentato l'occasione del riscatto sociale per giovani orfani del conflitto, divenendo simbolo di speranza e rinascita per Silvi. Oggi, quel luogo è pieno di cumuli di materiale ghiaioso e di rifiuti di qualsiasi genere che potrebbero nascondere anche amianto. Dopo quasi nove mesi l'amministrazione guidata dal sindaco Francesco Comignani non ha ancora alcun progetto concreto per quel complesso. Il taglio dell'erba di quest'estate è stato solo fumo negli occhi, che non ha risolto il problema della sporcizia e del degrado presenti ancora oggi dappertutto».

Cassone aggiunge: «La situazione che ho potuto fotografare domenica 8 febbraio all'interno del Villaggio del fanciullo ha messo in luce la situazione reale di quell'area che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di Silvi e che invece è diventata una discarica a cielo aperto e un luogo profondamente devastato. La parte della struttura lato mare - spiega il consigliere d’opposizione - è completamente priva di recinzione e di cartelli di divieto e, quindi, facilmente accessibile a chiunque, bambini compresi. Appena si entra si vedono montagne di materiale di scarto di ogni genere abbandonate dentro le piccole costruzioni diroccate e pericolanti, molti altri rifiuti sono buttati direttamente sul terreno: bombole di gas, manufatti in cemento, dune artificiali frutto delle attività di pulizia della spiaggia».

Cassone conclude: «Fonti che ritengo assolutamente attendibili, confermate da inequivocabili indizi, riferiscono di almeno tre persone che vivono in maniera più o meno stabile all'interno del Villaggio in condizioni igienico-sanitarie insostenibili».

Domenico Forcella

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