L’ex comandante: bisogna conoscere le previsioni meteo
«È opportuno, prima di mettersi in navigazione, prima di tutto attenersi alle previsioni meteo, e in questi giorni non sono delle migliori. E poi con il mare grosso, di notte, possono accadere degli...
«È opportuno, prima di mettersi in navigazione, prima di tutto attenersi alle previsioni meteo, e in questi giorni non sono delle migliori. E poi con il mare grosso, di notte, possono accadere degli incidenti». È il commento sul naufragio di Francesco Pezzullo, rosetano di 69 anni, ex comandante di navi da carico e tra i protagonisti del recupero della Costa Concordia, naufragata dieci anni fa all’isola del Giglio. In 42 anni di navigazione tra Italia ed estero Pezzullo ha vissuto ogni condizione di mare. «Bisognerebbe avere, a bordo di qualsiasi barca a vela, anche il motore ausiliario», aggiunge Pezzullo, «questa barca poi aveva scarsità di gasolio e non sono riusciti a contrastare la forza del mare, che veniva da est sbattendoli verso la costa. A mio avviso sono passati troppo sottocosta, dunque non hanno avuto più l’agibilità di manovrare per riallargarsi dalle scogliere. Erano in balia delle onde. Avrebbero dovuto fermarsi a Giulianova o anche prima, a San Benedetto». (l.v.)

