L’ex molesto le taglia la strada con l’auto

11 Maggio 2022

In aula il racconto di una donna vittima di maltrattamenti: «In un giorno trenta telefonate d’insulti»

TERAMO. Trenta telefonate in un giorno e poi quella volta in cui le ha tagliato la strada con la macchina mentre lei andava sul posto di lavoro: la giovane donna teramana racconta in un’aula di tribunale i maltrattamenti denunciati del suo ex compagno.
Lo fa nel processo in corso davanti al giudice monocratico Flavio Conciatori con l’uomo imputato per maltrattamenti.
I fatti risalgono a un periodo compreso tra il 2019 e il 2020. «Quando gli ho detto di aspettare un figlio è cambiato», racconta la donna, «i litigi sono diventati sempre più frequenti così come gli insulti e le minacce. Mi diceva ti ammazzo, ti faccio pagare tutto quello che mi fai». Quando la convivenza è finita, le cose sono peggiorate. «Veniva sotto casa, mi aspettava, mi telefonava e mi insultava», dice ancora la donna in aula, «un giorno di telefonate ne ho ricevute trenta. Un altro mi ha seguita con la macchina e poi mi ha tagliato la strada per costringermi a fermarmi. Per me è stato un incubo». Due le denunce che ha presentato e che sono diventate un atto d’accusa finito sul tavolo della Procura che ha chiesto ed ottenuto per l’uomo il rinvio a giudizio che ha portato al processo ora alle battute iniziali.
Uno dei tanti per maltrattamenti che riempiono prima i fascicoli delle Procure e poi le aule di tribunale con ex mariti, ex fidanzati, ex compagni che non si rassegnano mai alla fine di un rapporto sentimentale.(d.p.)
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