L’ex sindaco: «Fermi i tanti lavori già appaltati dalla nostra giunta»

Nell’elenco quelli contro gli allagamenti a Santa Lucia e la consegna della caserma della Finanza Di Girolamo accusa: «Mi auguro che non siano ritardi per appropriarsi della paternità delle opere»
ROSETO. «La mia amministrazione ha lasciato un grande patrimonio di lavori già aggiudicati da mesi e appare del tutto incomprensibile non vedere la partenza nemmeno di un cantiere. Mi auguro che non si tratti di ritardi voluti per potersi in qualche modo appropriare della paternità di queste opere».
Non usa mezzi termini l'ex sindaco Sabatino Di Girolamo, oggi consigliere di minoranza, nei confronti dell'amministrazione Nugnes che ha ereditato diversi lavori pubblici dalla precedente amministrazione. Lavori già affidati alle ditte costruttrici e che, secondo l'ex sindaco, sarebbero a quest'ora già dovuti partire. «Si tratta solo di dare le gambe a progetti già elaborati, finanziati e aggiudicati», continua Di Girolamo, «parlo dei lavori contro gli allagamenti a Santa Lucia o quelli a Montepagano per realizzare la passeggiata di via da Borea a cui è collegato anche il rifacimento di via Libeccio a Cologna Paese. Allo steso modo quelli su via Giotto e dintorni. Non se ne vede traccia. Sono tutti lavori importanti che devono partire al più presto perché il problema degli allagamenti a Roseto esiste». Questi interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, secondo quanto detto circa un mese fa dal vicesindaco Angelo Marcone, sarebbero dovuti partire per fine novembre, ma ad oggi ancora nulla. La scorsa settimana, a tal proposito, era arrivata già la critica dell'ex consigliere di maggioranza Simone Aloisi a cui però l'amministrazione ha preferito non rispondere.
L'ex sindaco non si è soffermato solo sui lavori del dissesto, ma anche su altre opere già affidate e ferme. «Non sono ancora partiti», prosegue Di Girolamo, «i lavori per realizzare la pista ciclabile tra le due chiese di Santa Lucia, così come quelli di viale Roma sul lungomare. E come mai non si consegna la caserma della guardia di finanza? Mi auguro che cambino passo». Per quanto riguarda i lavori di viale Roma, recentemente il vicesindaco Marcone ha spiegato che l'amministrazione sta valutando se apportare delle migliorie al progetto esistente, ma che c'è l'intenzione di far partire i lavori il più presto possibile per consegnare il tratto che va da piazza Ponno a via Thaulero per l'estate prossima. Per quanto riguarda la pista ciclabile di Santa Lucia, i lavori affidati alla ditta “Di Sabatino Giuseppe Ec” sarebbero dovuti partire dopo l'estate, ma con le elezioni di mezzo la palla è passata poi all'amministrazione Nugnes. Un paio di settimane fa, sempre Marcone aveva spiegato che i lavori sarebbero partiti presto, dicendo anche che non è stato facile ereditare le opere programmate dalla ex amministrazione. Tra le opere i cui lavori devono partire, ce n'è una che invece in teoria dovrebbe essere consegnata entro fine anno, ovvero la caserma della guardia di finanza in via Fonte dell'Olmo. La consegna, originariamente, era prevista tra settembre e ottobre, ma l'allungamento dei lavori e le elezioni hanno fatto slittare il tutto. La struttura è quasi pronta ed è stato già rifatto il manto stradale della via.
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