L’ex vice sindaco «Non devo restituire le indennità»

SANT’OMERO. Da parte dell’ex vice sindaco di Sant’Omero Alfonso Di Battista non c’era l’intenzione di non rimborsare le indennità di carica percepite durante il mandato (a causa dello sforamento del...
SANT’OMERO. Da parte dell’ex vice sindaco di Sant’Omero Alfonso Di Battista non c’era l’intenzione di non rimborsare le indennità di carica percepite durante il mandato (a causa dello sforamento del patto di stabilità), ma la restituzione non sarebbe dovuta dopo che il Tar con ordinanza ha sospeso l’efficacia della delibera di dissesto. Lo spiegano i legali dell’ex amministratore comunale, gli avvocati Andrea Galiffa e Alfredo Bonanni. Significa che la pretesa dell’ente al rimborso (che Di Battista avrebbe eseguito se non fosse sopraggiunto il pronunciamento del Tar) «appare totalmente sfornita di qualsivoglia presupposto logico e giuridico», spiegano i legali di Di Battista, «atteso che la stessa Ragioneria dello Stato ha stabilito che con riferimento alla durata delle sanzioni, le stesse si applicano per il solo anno successivo a quello di accertamento del mancato rispetto del patto di stabilità interno. Conseguentemente, il mancato rispetto del patto 2013 comporterà l’applicazione delle sanzioni nell’anno 2014 e così via. Per cui, la sanzione della riduzione delle indennità, avrebbe dovuto essere applicata nell’anno finanziario successivo e non retroattivamente», visto che Di Battista ha concluso il mandato a maggio 2014 e che l’accertamento dello sforamento del patto di stabilità è avvenuto ad agosto 2014. (a.d.p.)

