L’Hatria calcio ritrova la Promozione

8 Settembre 2018

Oggi al via l’avventura della nuova società nata dalla fusione col Real Treciminiere, obiettivo salvezza

ATRI. Oggi con l’anticipo della prima giornata il campionato di Promozione ritrova l’Hatria, piazza importante e storica dei campionati regionali che negli ultimi anni aveva dovuto affrontare i tornei minori. Il territorio atriano ha comunque avuto rappresentanti in Promozione nelle scorse stagioni con i buoni risultati del Fontanelle e del Real Treciminiere. Quest’ultima a giugno si è fusa con l’Hatria dando vita alla nuova compagine Real 3C Hatria. Fusione dettata dall’opportunità di unire le forze per cercare di essere più competitivi, superando i campanilismi tra la città e una delle sue frazioni e ottimizzando anche i costi, e che non sarebbe stata indispensabile per rivedere la squadra della città in Promozione in quanto, dopo aver sfiorato il passaggio di categoria l’anno scorso con la sconfitta ai supplementari nello spareggio finale, l’Hatria avrebbe avuto il punteggio necessario per essere comunque ripescata.
Per questa prima stagione l’obiettivo non può che essere quello di consolidarsi per poi cercare di tornare ai livelli di qualche anno fa e, per farlo, si è costruita una squadra che presenta un buon mix tra giovani ed esperti, tra i quali spicca sicuramente Leonardo Ferreira Da Silva detto Léo, attaccante classe 1980 dagli importanti trascorsi professionistici non solo in Brasile ma anche in Asia, a Dubai e in Europa con presenze anche in Champions League. Come allenatore è stato confermato Gianpiero Reitano, che ha raccolto l’Hatria calcio in Seconda categoria ed è riuscito a riportarla in campionati più consoni. Il tecnico dice: «L’obiettivo minimo per quest’anno è naturalmente la salvezza, poi se verrà qualcosa in più sarà tutto di guadagnato, non dobbiamo fare l’errore di fare il passo più lungo della gamba ma consolidarci per poi cercare di andare ancora più in alto. Sono soddisfatto della rosa a disposizione, siamo ben amalgamati tra giocatori esperti e buoni giovani locali e sono convinto che potremo fare bene. Vogliamo che Atri torni a recitare un ruolo da protagonista nel calcio abruzzese».
Per quanto riguarda lo staff dirigenziale si è cercato di unire le due realtà senza che l’una prevaricasse l’altra, con una presenza a testa nel ruolo di vicepresidente che è ricoperto da Fabio Di Febbo e Adamo Chiodi e ugualmente per quanto riguarda la presidenza, condivisa da Fabrizio Ranalli e Carmine Consorti. Quest’ultimo dice: «Sarà un campionato duro con tante piazze importanti, un girone non facile ma cercheremo di dire la nostra provando a salvarci il prima possibile. La fusione è avvenuta di comune accordo tra le due società, è bastato veramente poco per trovare convergenza. Naturalmente disputeremo anche il campionato Juniores con l’obiettivo per i prossimi anni di riprendere anche con Allievi, Giovanissimi ed Esordienti».
Roberto Marchione
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