L’hospice e il complesso di Casalena conserveranno posti di lungodegenza

8 Luglio 2017

Il nuovo ospedale, ma non solo. Dalla seduta congiunta delle commissioni urbanistica e affari generali sono emerse indicazioni e sollecitazioni rivolte alla Asl riferite alla collocazione sul...

Il nuovo ospedale, ma non solo. Dalla seduta congiunta delle commissioni urbanistica e affari generali sono emerse indicazioni e sollecitazioni rivolte alla Asl riferite alla collocazione sul territorio del capoluogo della nuova struttura sanitaria ma anche ad altri aspetti. È emersa in particolare la necessità che Teramo conservi posti di lungodegenza per pazienti cronici. A fornire rassicurazioni su questo punto è stato il direttore generale della Asl Roberto Fagnano che, impegnato in un incontro in Regione sempre sul tema del riassetto della rete ospedaliera provinciale, è intervenuto per telefono alla seduta della commissione. I posti di lungodegenza e la Rsa, secondo il manager, saranno ricavati nella struttura attigua al “Mazzini” attualmente adibita a hospice e nel complesso di contrada Casalena (nella foto) sottoposto a lavori di adeguamento. Resta da definire, invece, la sorte del vecchio ospedale che andrà riconvertito ad altro uso al termine di verifiche nelle quali il Comune sarà coinvolto insieme all’azienda sanitaria. Il consiglio comunale, inoltre, continuerà a premere per il mantenimento dell’autonomia dei servizi. La prospettiva di un accorpamento con l’Aquila, delineata dalla Regione, andrebbe accantonata per dotare Teramo di un ospedale di secondo livello capace di rispondere alle esigenze del territorio. (g.d.m.)