L’hotel a Piano d’Accio si farà, ma a metà
La commissione urbanistica accetta le richieste dell’imprenditore: meno camere e più negozi
TERAMO. L'hotel a Piano d'Accio si farà, ma dimezzato. Dei 120 posti letto previsti nel progetto di partenza ne rimarranno una cinquantina e anche la sala convegni, che in origine doveva ospitare fino a 300 persone, sarà drasticamente ridimensionata. E' quel che resta dell'intervento concepito cinque anni fa con un accordo di programma tra Comune e il proprietario dell'area interessata, l'imprenditore Carlo Cerino a cui successivamente è subentrata la Green Tourism Abruzzo srl.
Il progetto, finalizzato a potenziare la ricettività alberghiera nella zona alle porte della città dove si trovano lo stadio, il centro commerciale e la facoltà di veterinaria, ieri è tornato in commissione urbanistica per l'esame della rimodulazione proposta dalla società che ne titolare.
La struttura avrà le stesse dimensioni indicate in partenza, ma i volumi saranno utilizzati in modo diverso. Se prima, infatti, all'hotel era riservato il 90% dello spazio, ora la percentuale cala di parecchio a vantaggio della destinazione commerciale, a cui sarà orientata la metà dell'immobile. Più negozi, insomma, e meno camere d'albergo.
L'inversione di tendenza si è resa necessaria per garantire la sostenibilità economica del progetto che, dopo l'impulso iniziale ricevuto da due delibere consiliari per l'approvazione dell'accordo e per il cambio di destinazione d'uso dei terreni, ha segnato il passo.
Tanto che l'opera, stando sempre alle previsioni iniziali, avrebbe dovuto essere completata quest'anno ma difficilmente vedrà la luce entro dicembre. Nel frattempo, la società proponente di cui fa parte l'imprenditore Emilio Schirato, proprietario di due hotel a Pescara che fanno parte della catena internazione Best Western, ha completato una parte degli interventi d'interesse pubblico da realizzare come contrapartita per le autorizzazioni ricevute dall'amministrazione cittadina. La Green Tourism srl si è impegnata, infatti, a fornire urbanizzazioni, tra cui fognature, illuminazione, condotte idriche, aree verdi e raccordi stradali con la viabilità a servizio anche della sede universitaria, per un valore di circa 700mila euro.
Già installati sono anche i pannelli solari e fotovoltaici, da utilizzare come pensiline per la copertura degli stalli nell'area riservata a parcheggio, che produrranno energia con cui alimentare gli impianti termici ed elettrici del complesso edilizio. Il cambio in corsa del progetto segue i contatti riavviati dall'assesore all'urbanistica Mario Cozzi con la società al fine di verificarne la volontà di portare a termine l'intervento.
A luglio la Green Tourism srl aveva ottenuto, tramite determina dirigenziale, la proroga di un anno della durata della convenzione con il Comune di Teramo per il completamento delle opere di urbanizzazione. Queste ultime infatti risultavano rallentate da un ritardo addebitato al Ruzzo. La nuova versione del progetto, che ambiva ad affiliare l'hotel alla Best Western, tornerà in consiglio comunale a fine mese per la terza e probabilmente definitiva approvazione.
Gennaro Della Monica
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