L’idea: una Fondazione per salvare il Nautico

21 Ottobre 2020

GIULIANOVA. Una Fondazione o altro soggetto equipollente per il recupero conservativo e il rilancio del cosiddetto “Nautico”, il vecchio lascito di Amadio Migliori donato circa cento anni fa all’allor...

GIULIANOVA. Una Fondazione o altro soggetto equipollente per il recupero conservativo e il rilancio del cosiddetto “Nautico”, il vecchio lascito di Amadio Migliori donato circa cento anni fa all’allora “Canottieri Giulianova”. Torna così al centro dell’attenzione il recupero dello storico fabbricato a forma di nave, sede per tantissimi anni del circolo nautico “Vincenzo Migliori”. L’immobile, vincolato dalla Soprintendenza come bene monumentale, è ubicato sul lungomare Spalato di fronte a piazza del Mare. I responsabili del circolo, dopo aver ripetutamente analizzato il da farsi, sono giunti a una conclusione: le finanze del sodalizio non permetterebbero di affrontare una spesa così significativa da impegnare per il recupero del cespite e il suo reinserimento nella vita sociale della città. Da qui la volontà di creare una Fondazione ad hoc con la partecipazione, oltre che del circolo Migliori, della Regione, della Provincia e del Comune di Giulianova.
Sergio Quirino Valente, presidente del “Vincenzo Migliori”, afferma: «Da soli non possiamo affrontare la spesa che, a seconda dell’intervento che dovremmo sostenere, potrebbe oscillare dai 100 ai 500mila euro. E poi c’è da risolvere anche il problema della concessione da parte della Regione, che al momento è limitata nel tempo, per consentirci di ammortizzare la spesa. Vorremmo che fosse allungata a 30 anni in modo da poter pianificare tutto nel migliore dei modi. Purtroppo il periodo di lockdown e il Covid hanno frenato notevolmente il nostro slancio avendo dovuto tra l’altro diradare di molto gli incontri con gli altri componenti del direttivo. Il nostro obiettivo comunque non è cambiato e andremo avanti. Speriamo che gli enti coinvolti come Regione, Provincia a Comune aderiscano alla nostra proposta che potrebbe essere la creazione di una Fondazione o altra soluzione analoga. Una priorità, ad oggi, è rappresentata dalla messa in sicurezza della recinzione e della sistemazione dell’area circostante il fabbricato. Anche in questo caso sono risorse da impegnare attraverso il bilancio del circolo».
Intanto in settimana l’avvocato Marco Maria Ferrari, già presidente del circolo Migliori per tanti anni, sarà in Regione per un confronto con gli uffici dell’ente al fine di ottenere un allungamento a 30 anni della concessione. Sembra che i presupposti ci siano tutti. Del resto uno dei simboli di Giulianova, che fa il paio con l’ex colonia Rosa Maltoni, sta andando in malora e l’unica strada percorribile per evitare il peggio è la richiesta del circolo.(al.al.)
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