L’imposta di soggiorno sarà rivoluzionata

La maggioranza pensa di estenderla a tutto l’anno e di abbassare la tariffa a un euro a persona
GIULIANOVA. Nel 2020 l’imposta di soggiorno subirà un cambiamento. A confermarlo è l’assessore al turismo e manifestazioni Marco Di Carlo che in passato, quando ricopriva la carica di presidente della Consulta del turismo, ha avuto degli scontri molto duri con l’allora amministrazione Mastromauro. Una battaglia che non portò a nessun risultato concreto. Lo scontro si giocava soprattutto sulla destinazione dei fondi derivanti da quell’imposta che, secondo lo spirito della legge istitutiva, dovevano essere utilizzati per finalità squisitamente turistiche e non per tappare buchi di bilancio. Al riguardo Di Carlo afferma: «Il provvedimento verrà portato venerdì prossimo in consiglio comunale, ma prima ci sarà un passaggio in commissione per capire bene le varie posizioni e quindi giungere a una sintesi da sottoporre al voto dell’assemblea. In ogni caso cercheremo di seguire appieno quanto disposto dal legislatore, che con l’istituzione dell’imposta di soggiorno ha cercato di trovare un punto fermo per il rilancio del turismo in Italia».
Secondo indiscrezioni l’imposta dovrebbe essere introdotta per l’intero anno, ma con una tariffa ridotta ancora da quantificare. Si parla di un euro a persona. Sarebbe prevista invece l’esenzione per i gruppi di almeno 15 persone. Il primo atto sarà quello di modificare il regolamento, dove troveranno spazio tutte le novità. (al. al.)
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