L’inno suonato dagli alunni per festeggiare la Repubblica

3 Giugno 2018

TERAMO. L’inno d’Italia suonato e cantato dagli alunni della San Giorgio, la deposizione di una corona davanti al monumento ai caduti, i discorsi del commissario del Comune Luigi Pizzi e del...

TERAMO. L’inno d’Italia suonato e cantato dagli alunni della San Giorgio, la deposizione di una corona davanti al monumento ai caduti, i discorsi del commissario del Comune Luigi Pizzi e del consigliere provinciale Rinaldo Seca prima di quello del prefetto Graziella Patrizi, che ha riferito il messaggio del capo dello Stato. Si è svolta così, ieri in viale Mazzini, la tradizionale cerimonia cittadina per la festa della Repubblica. Subito dopo il prefetto ha consegnato la Medaglia d’onore, destinata ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti, “in memoria” ai familiari di Domenico Vannucci. Due teramani sono stati insigniti delle onorificenze di cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica: sono Aldo Iori, commissario della polizia in quiescenza; e Giuseppe Meco, vice brigadiere dei carabinieri. Quest’anno è stato il Comune di Colledara a ricevere il tradizionale medaglione realizzato, in occasione della festa, dagli studenti del liceo “Grue” di Castelli e recante lo stemma della Repubblica e l’emblema del Comune.