L’insetticida è inefficace, il punteruolo torna all’attacco

GIULIANOVA. Un grido d’allarme per la sopravvivenza delle palme classiche arriva dai lungomari sud, Spalato e Rodi, dove diverse essenze sono state attaccate dal famigerato punteruolo rosso. La...
GIULIANOVA. Un grido d’allarme per la sopravvivenza delle palme classiche arriva dai lungomari sud, Spalato e Rodi, dove diverse essenze sono state attaccate dal famigerato punteruolo rosso. La segnalazione è giunta all’assessore Giampiero Di Candido dalla società Bioverde di Mosciano, affidataria del servizio, che ha evidenziato il caratteristico e particolare ammaloramento di diversi esemplari. Si tratta di alberi con alcuni anni di vita piantumati lungo la pista ciclabile che porta al quartiere Annunziata. Guardare quelle palme malridotte genera tanta tristezza anche perché, secondo quanto affermano gli esperti, potrebbe risultare difficile salvarle e farle tornare a nuova vita. Quando il punteruolo rosso nidifica all’interno del cuore della palma è poi un’impresa capovolgere il destino infausto. L’assessore Di Candido è preoccupato anche perché a Giulianova, tra i vari lungomari, giardini e parchi pubblici, di palme ne sono presenti in grande quantità e una moria costituirebbe un danno irreparabile per il buon andamento del verde cittadino. Lo stesso delegato all’ambiente afferma: «L’attacco inatteso del punteruolo rosso, da quanto mi dicono gli addetti, dipenderebbe dall’insetticida usato. Su disposizione del ministero dell’Ambiente non sarebbe più ammesso l’utilizzo del Reldan 22, che finora aveva fornito ottimi risultati. Secondo i tecnici del ministero il medicinale è stato dichiarato inquinante e quindi non più applicabile. L’azienda che segue periodicamente le nostre palme è stata costretta a usare un nuovo prodotto che però si sarebbe rivelato inefficace. Ecco spiegato il ritorno del punteruolo rosso sulle nostre palme». Il Comune sta studiando come superare il problema. (al. al.)
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