L’Ipias non ospiterà la media Pagliaccetti

Comune e Provincia respingono la proposta della preside Di Odoardo, l’edificio è solido ma non basta
GIULIANOVA. L’Ipias ha indici positivi per le verifiche statiche, ma Provincia e Comune hanno detto no a un possibile trasferimento dei ragazzi della confinante media Pagliaccetti nell’istituto superiore, come chiesto dalla preside Carmen Di Odoardo. È quanto appreso dal vicesindaco Nausicaa Cameli, con delega all’istruzione, e dall’assessore ai lavori pubblici Gian Luigi Core ieri mattina nel corso di un incontro con Mirko Rossi, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, e la sua collega Federica Vasanella che sta seguendo la vicenda in quanto residente a Giulianova. L’amministrazione cittadina, dopo aver avviato verifiche sismiche negli edifici scolastici di propria competenza comunale, aveva chiesto alla Provincia di fare lo stesso con le sue strutture: quindi l’Ipias, l’alberghiero e il liceo scientifico.
«L’Ipias non ha dato esito negativo sulle verifiche statiche», ha fatto sapere Rossi, «ma vanno completate tutte le prove perché ci sono altri parametri sottoposti a valutazione. È da escludersi che possa ospitare classi di altri istituti, siamo in attesa dell’indice definitivo per capire quali decisioni assumere. In queste ore siamo impegnati in una vasta operazione di riorganizzazione degli spazi scolastici proprio in vista della conclusione delle indagini di vulnerabilità; mancano solo un paio di scuole. Tutti i risultati saranno presentati in un incontro pubblico».
Questo perché la Provincia sta pensando di accorpare Ipias, che ospita solo cinque classi e i cui laboratori non sono di conseguenza sfruttati, e Itis nell’edificio che ospita quest’ultimo, in via Gramsci. «Non era idea del Comune trasferire i ragazzi delle medie Pagliaccetti all’Ipias», ha confermato Cameli, «gli alunni sono stati collocaiti in scuole più sicure, di questo l’amministrazione comunale è convinta. La scelta è stata fatta per la sicurezza dei ragazzi. Le lezioni a settembre riprenderanno con la stessa formula di quella dello scorso anno scolastico». Della Pagliaccetti, dunque, tre classi continueranno ad andare alla De Amicis e nove all’Annunziata, mentre le cinque di Colleranesco riprenderanno l’anno scolastico alla Don Milani. Nel frattempo, si pensa a una soluzione alternativa come la nascita di un polo scolastico all’ex tribunale, anche se si dovrà fare prima la verifica di vulnerabilità sismica all’edificio, la cui riconsegna è prevista per settembre.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

