L’isola pedonale serale non si farà perché i vigili non sono armati

TORTORETO. L’isola che doveva esserci non ci sarà perché il terzo turno della polizia locale non può essere istituito. Il progetto dell’amministrazione Piccioni di chiudere al traffico di sera il...
TORTORETO. L’isola che doveva esserci non ci sarà perché il terzo turno della polizia locale non può essere istituito. Il progetto dell’amministrazione Piccioni di chiudere al traffico di sera il tratto di lungomare dalla rotonda di via Trieste fino all’altezza dello slargo Marconi tramonta, almeno per quest’anno, dopo il no dei sindacati all’impiego della polizia locale oltre le 22. Un no giustificato dall’esigenza di dotare gli agenti di polizia locale del casermaggio necessario per i servizi notturni e della necessaria regolamentazione contrattuale per l’istituzione del terzo turno notturno. Insomma, mancano una serie di presupposti imprescindibili per impiegare gli agenti oltre l’orario stabilito dal contratto.
L’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Piccioni ha compreso le carenze a cui dovrà mettere mano e il sindaco lavorerà perché dalla prossima stagione estiva sia istituito il terzo turno e ai vigili urbani sia assegnata l’arma. In realtà, esiste già nel regolamento di polizia la dotazione dell’armamento, ma occorrono i passaggi necessari per perfezionare l’iter in quanto ai vigili urbani idonei dovrà essere conferita la qualifica di agenti di pubblica sicurezza, non bastando il profilo di agenti di polizia giudiziaria. Al di là degli aspetti formali, ci sono poi quelli sostanziali che prevedono la formazione e l’addestramento del personale, che di notte e per determinati servizi dovranno indossare l’arma. Più di una circolare del ministero degli Interni, a cui hanno fatto richiamo spesso anche organi sindacali come il Sulpm, ha stabilito che per determinati servizi occorrono equipaggiamenti ad hoc. «I nostri vigili urbani hanno già manette, sfollagente e spray urticante», spiega il sindaco Piccioni, «ora ci attrezzeremo perché dal prossimo anno si possa procedere all’assegnazione dell’arma. Ho sempre guardato con poca affezione all’impiego di armi, ma se risulta necessario per attivare determinati servizi allora non indugeremo. Nel frattempo, quest’anno, andremo avanti così confidando anche non solo nel prezioso lavoro dei nostri agenti ma anche dei volontari dell’associazione nazionale carabinieri e della locale protezione civile».
Sulla costa vibratiana, dunque, il solo corpo senza armi resta Alba Adriatica. All’interno non sono armati i vigili urbani di Colonnella, Controguerra, Nereto, Corropoli, Civitella del Tronto e Ancarano.
Alex De Palo
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