L’Istituto Zooprofilattico resta alla Torre di Cerrano

6 Ottobre 2018

PINETO. L’istituto Zooprofilattico ha confermato la volontà di continuare la permanenza nella struttura della Torre di Cerrano e la collaborazione con gli enti di riferimento. È quanto emerso da dal...

PINETO. L’istituto Zooprofilattico ha confermato la volontà di continuare la permanenza nella struttura della Torre di Cerrano e la collaborazione con gli enti di riferimento. È quanto emerso da dal tavolo di lavoro convocato dal consigliere regionale Luciano Monticelli nella Torre di Cerrano dove si sono ritrovati i Comuni di Silvi e Pineto, i vertici dello Zooprofilattico, la Provincia di Teramo e il Parco marino del Cerrano per fare il punto della situazione sulle attività intraprese e impostare insieme quelle future. «Ho voluto questo incontro», commento Monticelli, «perché la collaborazione fra Izs e Area marina protetta si è rivelata nel tempo un’ottima sinergia in grado di dare vita a buone e fruttuose pratiche, soprattutto per ciò che concerne la ricerca. Per questo motivo, ci siamo riuniti in modo da rinnovare questo impegno ma, soprattutto, per partire da qui e allargare gli orizzonti». È non c’è solo la volontà espressa dallo Zooprofilattico di restare nela Torre diCerrano. In virtù di quanto sperimentato con la nascita della biblioteca e del Museo del mare», prosegue Monticelli, «l’obiettivo è quello di definire nuovi progetti, perché la Torre di Cerrano continui a essere fiore all’occhiello del turismo sostenibile. Infine, dal canto nostro è stata messa anche in campo una ulteriore strategia, che vede coinvolti Provincia di Teramo e Regione Abruzzo nella volontà di utilizzare e valorizzare la struttura adiacente alla Torre, che sarà ristrutturata con fondi che stiamo cercando di individuare».