«L’omicidio stradale presto legge»

12 Dicembre 2015

C’è il via libera del Senato, a Roma anche la mamma teramana

TERAMO. Dopo l’ok della Camera, anche il Senato dà il via libera alla legge per l’omicidio stradale. Il testo, dunque, ora torna alla Camera e dovrebbe essere licenziato entro gennaio. Giovedì mattina, durante l’esame al Senato, è stata presente una delegazione di genitori di ragazzi morti in incidenti stradali.

Tra questi anche Pasqua Gina D’Ambrosio, insegnante di Colonnella: il suo unico figlio Luigi Edoardo aveva 19 anni quando è stato investito ed ucciso da una macchina ad Alba Adriatica il 2 settembre del 2008. Da quel momento l’insegnante si è mobilitata con altri genitori che hanno vissuto la sua drammatica esperienza per chiedere una nuova legge. «E’ stata una battaglia di tutti noi genitori», ha detto l’insegnante, «la nuova legge sull’omicidio stradale non risolve tutti problemi di sicurezza delle strade nè restituisce alle famiglie i propri cari, ma serve a dare un segnale di civiltà oltre a costituire un deterrente verso comportamenti criminali sulle strade. Giovedì mattina con 149 voti favorevoli e 91 contrari, l'assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando il maxi emendamento recante l’introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali». In questi anni i genitori hanno incontrato esponenti di tutte le coalizioni politiche per chiedere collaborazione e sensibilità.

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