L’operatore protesta ancora I carabinieri tornano al canile

16 Aprile 2016

ALBA ADRIATICA. Non sfuma ancora la tensione al canile di Alba Adriatica. Ieri, per il secondo giorno di fila, infatti, i carabinieri sono dovuti intervenire per convincere l'operatore C.D'A. ad...

ALBA ADRIATICA. Non sfuma ancora la tensione al canile di Alba Adriatica. Ieri, per il secondo giorno di fila, infatti, i carabinieri sono dovuti intervenire per convincere l'operatore C.D'A. ad andarsene. Alla fine ci sono riusciti con le "buone" ma non senza difficoltà. L'uomo lamenta di aver lavorato in nero per sette anni per la struttura e per questo ha inviato esposti e segnalazioni Direzione territoriale del lavoro e non solo. A maggio ci sarà il tentativo di conciliazione tra le parti. Da qualche giorno, però, il canile gestito dalla tedesca Charlotte Spielmann non vuole più avere a che fare con lui. "Ingresso solo ai volontari accettati": così riporta il cartello comparso di recente sul cancello della struttura di via Ascolana. La direzione del canile afferma di avere avuto solo un rapporto di "volontariato" con l'uomo. Gli operatori, però, sarebbero spaccati e c'è chi ha promesso di offrire la propria testimonianza nel contenzioso tra l'uomo e la struttura. Il clima sembra quindi avvelenato: tensioni, litigi e continue segnalazioni alle forze dell'ordine. Questo nonostante la struttura ha ottenuto di nuovo la convenzione da parte dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata. (l.t.)