L’opposizione: «Accogliamo i rifiuti di altri territori»
ROSETO. «Finora il sindaco Mario Nugnes aveva omesso di rendere nota la creazione di un centro di trasferenza, probabilmente per non attrarre su di sé critiche». A dirlo sono i consiglieri di...
ROSETO. «Finora il sindaco Mario Nugnes aveva omesso di rendere nota la creazione di un centro di trasferenza, probabilmente per non attrarre su di sé critiche». A dirlo sono i consiglieri di opposizione Nicola Petrini e Teresa Ginoble, dopo l’annuncio da parte dell’amministrazione dell’arrivo di 2 milioni di euro per l’installazione di una compostiera di comunità e di un centro di trasferenza. «Questo impianto servirà ad ospitare i rifiuti che potrebbero provenire anche da altri comuni», aggiungono Petrini e Ginoble, «anche per più giorni, in attesa del loro trasferimento verso siti di smaltimento. Una specie di discarica a tempo le cui conseguenze si riverseranno non solo sul territorio circostante ma anche sul nostro comune».
I due consiglieri criticano anche la compostiera di comunità. «La scelta dell’amministrazione è ricaduta anche su una compostiera di comunità», continuano i due, «in cui conferire l’organico, da sottoporre a un trattamento per la trasformazione in compost». (l.v.)

