L’opposizione attacca su vandali e verde

Luzii e Di Teodoro (Cittadini in Comune): «In cinque anni tanti annunci, ma solo pochissimi fatti»
TERAMO. Aree pedonali prive di segnaletica, piano del verde assente, vandalismo diffuso, carenza di controlli: il gruppo “Cittadini in Comune” bacchetta l'amministrazione D'Alberto su temi che toccano da vicino i cittadini e sui quali, secondo i consiglieri di opposizione, dopo «cinque anni è stato fatto poco o nulla: tanti annunci, pochissimi fatti». A mettere in fila le criticità sono stati Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro nel corso dell'ultimo question time interrogando il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura. «Lo scorso 11 e 12 gennaio la polizia locale ha relazionato su alcune situazioni che riguardano via Mario Capuani e via Filippi Pepe rilevando la carenza e l'incongruenza della segnaletica orizzontale e verticale nell'area pedonale che insiste su quelle strade», ha detto Luzii, «perché tanta superficialità nel regolare una Ztl? Confidiamo in un tempestivo intervento dell'amministrazione affinché i cittadini sappiano in modo chiaro se e come accedere a queste zone del centro storico». A rincarare la dose è stato Di Teodoro che ha puntato i riflettori sulla gestione del verde pubblico e sull'assenza, dopo l'affidamento alla TeAm, di un apposito piano: «Il Comune ha lasciato diverse zone non servite sotto questo aspetto e ci stupisce apprendere che mancano fondi e che si sia in ritardo sulla redazione del piano del verde», ha detto il consigliere elencando nell'interrogazione, per la quale ha chiesto risposta scritta, problematiche e carenze che insistono sulla città. Dagli atti di vandalismo che non troverebbero contrasto e che sarebbero in aumento, all'assenza di «una diffusa illuminazione all'interno della villa comunale, più volte annunciata ma mai realizzata».
VeronIca Marcattili
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