L’opposizione: «Con Ferretti Atri è ferma»

20 Ottobre 2019

Incontro pubblico voluto dai gruppi di minoranza, bocciato il primo anno dell’amministrazione

ATRI. L’opposizione di Atri boccia su più fronti il primo anno di amministrazione Ferretti. Ieri pomeriggio, nell’auditorium Sant’Agostino, i consiglieri di minoranza Paolo Basilico di Abruzzo Civico, Giammarco Marcone di “Atri Civica” e Ugo Giuliani di “Prima Atri” hanno incontrato la cittadinanza per fare il punto su un anno di governo di centrodestra. Tanti i temi i trattati: si è passati da quelli inerenti la mancanza di decoro e pulizia, a quelli più delicati come la viabilità, la chiusura di alcuni servizi, la sanità, lo stato delle strutture scolastiche, il fallimento delle scelte in campo turistico (albergo diffuso), lo spopolamento soprattutto giovanile legato alla mancanza di lavoro, la stagnazione del commercio e la mancanza di una precisa idea di sviluppo della città. Durante l’incontro è stato consegnato ai cittadini un questionario dove ognuno ha potuto evidenziare carenze e fare segnalazioni.
Il consigliere della lista Atri Civica Giammarco Marcone ha puntato il dito sul fallimento di quello che doveva essere il rilancio del turismo attraverso l’albergo diffuso: «Sul tema sono stati fatti solo proclami. Il Comune fece venire uno dei massimi esperti del settore, il professor Giancarlo Dall’Ara, profumatamente pagato per dire due parole. Da allora il nulla. Il progetto si è arenato, non c’è stata nessuna facilitazione per i proprietari di abitazioni, nessuna cooperativa». Sul tema scuola Marcone aggiunge: «Le lungaggini sui cantieri nella scuola elementare “Radici” sono note a tutti, speriamo che i lavori vengano riconsegnati almeno dopo le festività natalizie. La figuraccia è stata fatta. Il nostro è un sindaco part-time dato che continua a fare il professore. Poi anche sul versante occupazione nulla, nessuna nuova azienda, noi avevamo proposto vantaggi per le giovani coppie che volevano venire a iscrivere la residenza o aprire un attività. Quanto a decoro e pulizia, se guardiamo il parcheggio della scuola media Mambelli c’è una selva piena di insetti».
Il consigliere Paolo Basilico ha posto l’accento sul tema della trasparenza: «Noi consiglieri comunali per accedere agli atti dobbiamo fare diffide insistentemente, non è positivo: veniamo sminuiti nel nostro ruolo di controllo e propositivo. C’è uno strano modo di gestire la cosa pubblica, su temi importanti non c’è confronto. Ad Atri c’è la disoccupazione più alta in Abruzzo, non ci sono più aziende, il centro storico vuoto, un paese che non ha futuro in questo modo».
Il consigliere Ugo Giuliani ha puntato sui rischi idrogeologici mai risolti nelle frane di Casoli, contrada Cona e via Pacini. Evidenziato anche il problema delle centrali termiche non a norma in molte strutture pubbliche.(d.f.)
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