L’opposizione di Alba chiede di modificare il piano spiaggia

30 Gennaio 2021

ALBA ADRIATICA. Il gruppo di opposizione Città Viva chiede di ridisegnare la mappa delle nuove concessioni balneari, le cosiddette “zone rosa”, previste nella bozza di variante del piano demaniale...

ALBA ADRIATICA. Il gruppo di opposizione Città Viva chiede di ridisegnare la mappa delle nuove concessioni balneari, le cosiddette “zone rosa”, previste nella bozza di variante del piano demaniale marittimo di Alba Adriatica. Si tratta di uno dei nodi che l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti, con la vice e delegata al demanio Alessandra Ciccarelli, stanno cercando di sciogliere prima di portare il nuovo piano spiaggia in consiglio comunale per la sua adozione.
Scrive il gruppo consiliare di Giuliano De Berardinis, Ambra Foraccappa e Gianfranco Marconi nelle sue osservazioni al piano: «Per prima cosa sarebbe opportuno riportare la lunghezza totale delle zone rosa dai 92 metri lineari previsti dal piano ai vecchi 138. Chiediamo inoltre che venga prevista una nuova concessione anche a nord delle pinete e riteniamo importante che le zone rosa vengano create in prossimità delle strutture sprovviste di spiaggia. Chiediamo poi che le nuove concessioni vengano bandite sin da subito, in modo che le strutture prive di ombreggio possano usufruirne a partire dalla prossima stagione 2021, e che al bando possano essere ammesse tutte le tipologie di struttura ricettiva previste dal piano demaniale regionale. Al momento della decisione definitiva per l’assegnazione delle zone rosa ci riserviamo di presentare una serie di criteri per regolamentare l’assegnazione stessa alle strutture prive di ombreggio». Città Viva parla anche di un altro tema cruciale della bozza del piano spiaggia: «Riguardo alle dimensioni di nuove piscine, dovrebbero essere proporzionate alle concessioni esistenti e nel caso di coperture delle stesse si dovrebbe evitare che siano impattanti e rispettino la barriera visiva».
(l.t.)
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