L’opposizione: previste solo 13 casette

8 Luglio 2018

VALLE CASTELLANA. A quasi due anni dalle prime scosse di terremoto a Valle Castellana si vivrebbe ancora una situazione di piena emergenza. A denunciare ritardi e irregolarità nella gestione del post...

VALLE CASTELLANA. A quasi due anni dalle prime scosse di terremoto a Valle Castellana si vivrebbe ancora una situazione di piena emergenza. A denunciare ritardi e irregolarità nella gestione del post sisma è il gruppo di minoranza in Comune, che in una nota sottolinea come i lavori per le Sae (le cosiddette "casette") siano stati avviati solo qualche giorno fa, in ritardo di un anno. «A maggio 2017 era stata programmata, di concerto con la Protezione civile, la costruzione di 32 Sae a Valle Castellana, ed in aggiunta la realizzazione di 5 appartamenti con il recupero dell'ex edificio scolastico del capoluogo, la costruzione di una struttura per le attività commerciali a Valle Castellana e una struttura per il bar a Pietralta», scrive il gruppo di minoranza, «a giugno 2017 sono state bloccate le procedure, compreso il progetto di recupero dell'ex edificio scolastico». Una situazione a fronte della quale l'opposizione avrebbe inutilmente chiesto spiegazioni, venendo a sapere solo tramite Facebook che la nuova amministrazione aveva riprogrammato i lavori, «prevedendo solo 13 Sae, di cui nessuna a Pietralta». Ma i lavori annunciati non sarebbero mai partiti. «Arriviamo ad oggi quando prendono avvio i lavori per la costruzione delle Sae al capoluogo, mentre rimangano inascoltate le richieste dei residenti di Pietralta», continua l'opposizione, «per quale motivo e a vantaggio di chi è stata stralciata la programmazione per le Sae già pianificata a maggio 2017? E ancora, perché spendere 90mila euro, denaro pubblico e stanziato per le emergenze, per espropriare 3mila metri quadri di terreno di proprietà privata per realizzare un villaggio di casette al capoluogo? Perché questa scelta, quando l'amministrazione comunale avrebbe potuto recuperare l'ex edificio scolastico, e realizzarci 5 appartamenti?». (a.m.)
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