«L’ospedale resti a Villa Mosca» Sondaggio boccia il trasferimento

Il referendum online di “Area biancorossa” attesta al 77 per cento i contrari all’ipotesi Piano d’Accio Cordoni: «Indicazione chiara per il programma elettorale, la presenteremo a forze politiche e civiche»
TERAMO. L’ospedale a Villa Mosca, gradualità nella pedonalizzazione completa del centro storico e riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria secondo il progetto indicato dai comitati civici. Sono i cardini del programma che “Area biancorossa”, il movimento creato dall’ex consigliere e assessore comunale Siriano Cordoni, metterà in campo nelle elezioni del 14 e 15 maggio. Il grado di coinvolgimento nella tornata per il Comune è ancora da stabilire, ma da quei punti non si potrà prescindere nella ricerca di eventuali alleanze. Si tratta di temi che “Area biancorossa” ha sottoposto all’attenzione dei cittadini tramite un questionario online che finora ha raccolto 516 partecipanti e resterà aperto fino a metà aprile, quando prenderà il via la fase cruciale della campagna elettorale con la presentazione delle liste.
I RISULTATI dell’indagine
La prima domanda riguarda proprio la realizzazione del nuovo ospedale, argomento da tempo al centro di valutazioni contrastanti e di polemiche. Il sondaggio attesta al 77 per cento dei partecipanti il fronte contrario al trasferimento della struttura sanitaria da Villa Mosca a Piano d’Accio. Si tratta di un’indicazione netta, contraria al piano messo a punto da Asl e Regione, che per “Area biancorossa” rappresenta un punto fermo in vista della scelta di campo elettorale. Altrettanto consistente, anche in questo caso il 77 per cento, è la risposta a favore dell’apertura in città della sede dell’assessorato regionale del turismo e dell’agricoltura. Raccoglie scarsi consensi, invece, il decentramento di uffici comunali – il sondaggio cita come esempio l’attivazione a San Nicolò di un distaccamento dei vigili urbani – ritenuto importante dal 37,8 per cento dei partecipanti, ma considerato una «spesa inutile» dal 43,1 per cento. Il 52 per cento ritiene necessario l’incremento dei servizi assistenziali a domicilio, mentre per il 57,1 per cento la viabilità va potenziata con la realizzazione della variante nord. La sicurezza non è percepita come un’emergenza, visto che la considera tale appena il 27,6 per cento. Il 48,8 per cento, inoltre, si dice contrario alla limitazione della circolazione delle auto in tutto il centro storico.
SCENARIO ELETTORALE
«Alcune risposte indicano una tendenza chiara, altre invece sorprendono per risultati diversi da quelli prevedibili», spiega Cordoni, «ma tutti gli argomenti trattati rientrano nel nostro programma». Si tratta di dieci punti che “Area biancorossa” ritiene imprescindibili per la definizione di alleanze elettorali. «Li sottoporremo insieme ai risultati del sondaggio a forze politiche e civiche», evidenzia Cordoni, «e poi decideremo se e come schierarci alle comunali». Secondo Franco De Angelis i contatti tenuti finora dal comitato civico evidenziano una maggiore «condivisione degli obiettivi», in particolare sull’ospedale a Villa Mosca, con la candidata sindaco di Italia Viva Maria Cristina Marroni, ma questione alleanze è ancora aperta. «Il sondaggio esprime un trend elettorale», conclude Cordoni, «apre un ulteriore tentativo di dialogo».
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