L’udienza per Saccuti slitta ancora

Il giudice si dichiara incompatibile e deve essere sostituito
TORTORETO. Slitta ancora, anche se soltanto di due giorni, la decisione sul rinvio a giudizio bis per Pasqualino Saccuti, l’ex economo del Comune di Tortoreto accusato di un peculato da un milione e 200mila euro ai danni delle casse dell’ente. Ieri nell’udienza preliminare fissata al tribunale dell’Aquila il giudice Guendalina Buccella si è dichiarata incompatibile perché si è già occupata in passato del caso. Dovrà dunque essere sostituita. Nuovo appuntamento in aula domani.
L’udienza preliminare per Saccuti era già saltata una volta, nel giugno scorso, perché la Corte d’appello aveva accolto la richiesta di ricusazione avanzata dal difensore dell’ex dirigente comunale, Guglielmo Marconi, nei confronti del gup Giuseppe Romano Gargarella. Quest’ultimo l’anno scorso aveva condannato Saccuti a tre anni con un rito abbreviato per aver tentato di acquistare un Suv sempre con i soldi del Comune (reato per cui nel gennaio 2012 venne raggiunto da un divieto di dimora a Tortoreto, in seguito al quale si dimise dall’incarico). Per la difesa dell’ex economo elemento che prefigurava un pregiudizio nell’esame complessivo visto che si tratta di reati in continuazione.
Il processo a Saccuti si celebra all’Aquila perché l’uomo, oltre che di peculato, è accusato di accesso abusivo a un sistema informatico, reato di competenza distrettuale.
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