l’ultimo pomeriggio di zona gialla a teramo

A Teramo il freddo e la neve, così come la recrudescenza delle infezioni da coronavirus che ha portato in zona rossa le province di Pescara e Chieti oltre a un aumento del numero delle persone...
A Teramo il freddo e la neve, così come la recrudescenza delle infezioni da coronavirus che ha portato in zona rossa le province di Pescara e Chieti oltre a un aumento del numero delle persone ricoverate, non fermano la voglia di aperitivo nell'ultimo sabato in zona gialla, con bar pieni e diversi assembramenti in centro (nella foto i portici di piazza Martiri). Tanto che durante i controlli per il rispetto delle normative anti Covid, intorno alle 17.30, i vigili urbani sono intervenuti in via De Albentiis dove numerosi cittadini avevano segnalato l'eccessiva presenza di persone nel bar Makkiato 2. Nel corso del relativo accertamento gli agenti di polizia municipale hanno verificato come nel locale, in pochi metri quadri, fossero stipati un'ottantina di avventori, diversi senza mascherina e accalcati gli uni sugli altri. A quel punto la pattuglia ha richiesto l'intervento anche del personale delle altre forze di polizia, al fine di scongiurare problemi di ordine pubblico, così come stabilito nel corso delle ultime riunioni in prefettura, e al termine dei controlli al titolare del locale è stata comminata una multa per la violazione della normativa anti Covid. Gli è inoltre stata intimata la chiusura immediata del locale. La posizione del bar è comunque al vaglio del comando della polizia municipale per eventuali ulteriori provvedimenti. Da oggi, con l'ingresso delle province di Teramo e L'Aquila in zona arancione, i bar dovranno tornare a fare solo asporto e consegne a domicilio. (a.m.)

