L’ultimo saluto all’ingegnere

In tanti ai funerali dell’ex docente amico dell’ambiente
TERAMO. C’erano gli amici di sempre, quelli con cui ha condiviso battaglie ambientalisti e progetti di volontariato. In tanti ieri pomeriggio si sono ritrovati nella chiesa di Villa Mosca per l’ultimo saluto al 71enne ingegnere elettronico teramano Almerindo Capuani che mercoledì mattina è stato stroncato da un infarto mentre passeggiava sulla spiaggia di Alba Adriatica. Ai funerali anche tanti suoi ex allievi visto che per anni aveva insegnato all’Itis di Teramo e Giulianova. E sul suo profilo Facebook tanti sono i post commossi lasciati dagli ex studenti. Capuani era molto conosciuto sia nel capoluogo sia a Giulianova dove è stato tra i fondatori dell’associazione culturale Colibrì da anni impegnata in missioni umanitarie nei Paesi dell’Africa. E proprio in questo contesto l’ingegnere aveva predisposto progetti di sviluppo ambientali eco compatibili in Senegal e non solo. Recentemente, inoltre, aveva lavorato ad un progetto per il Congo che nelle prossime settimane sarà presentato alla Conferenza Episcopale in programma a Roma. «Un persona sempre pronta ad aiutare gli altri», lo ricordano dall’associazione giuliese, «era sempre disponibile e si batteva per la tutela dell’ambiente». Un modo di porsi che gli veniva dall’impegno che per anni aveva messo nel mondo dello scoutismo a cui era rimasto molto legato. A Teramo era stato impegnato nell’associazione Rifiuti Zero Abruzzo con cui aveva portato avanti diversi progetti a tutela dell’ambiente e in materia di sviluppo ecosostenibile. Così, in una nota, lo ricorda il presidente Luciana Del Grande: « Nei tanti anni di collaborazione abbiamo avuto modo di apprezzare la sua grande umanità, generosità e disponibilità sempre al servizio del bene comune». (d.p.)
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