L’ultimo saluto degli amici a Mohamed

2 Luglio 2019

Ieri momento di raccoglimento in piazza Sant’Anna. Successivamente i ragazzi si sono spostati nella camera ardente

TERAMO. Prima il momento di raccoglimento in piazza Sant’Anna, tutti in cerchio, dove hanno acceso due fumogeni, uno bianco e uno blu, per ricordare l’amico scomparso. Poi l’ultimo saluto nella camera ardente, dove si sono stretti ancora una volta attorno alla mamma del 14enne. È così che ieri pomeriggio gli amici di Mohamed Elomary, il ragazzino di 14 anni annegato a Giulianova, hanno voluto rendere omaggio a quel compagno che non rivedranno più.
I ragazzi, in realtà, dopo essersi ritrovati in piazza Martiri avrebbero voluto raggiungere in corteo l’abitazione del 14enne, a Villa Mosca, ma non avendo chiesto la preventiva autorizzazione alla Questura hanno dovuto rinunciare e hanno deciso di salutarlo con un momento di raccoglimento in piazza. Un momento di raccoglimento al quale hanno partecipato oltre ai numerosi amici anche diversi compagni di scuola, semplici conoscenti e alcuni insegnanti, che lo hanno ricordato come un ragazzo solare, pieno di vita, che trasmetteva a tutti la sua gioia di vivere. «Quello che è successo è stato uno shock per tutta la comunità scolastica», ha detto Lucia Vece, l’insegnante di matematica di Mohamed alla Savini, «il ricordo più vivo che ho di lui, che è quello più recente, è dell’ultimo giorno di scuola, in cui è arrivato tutto felice con una maglietta bianca che voleva farsi firmare da tutti i compagni e gli insegnanti. Ha fatto una corsa per darmi il pennarello, io non avevo la penna adatto. Lui era così, un ragazzo gioioso, pieno di vita, che con la sua vivacità riusciva a coinvolgere tutti». In piazza, attorniata dall’affetto di tutti i presenti, anche la mamma di Mohamed, Rachida. «Ho perso mio figlio, avevo solo lui, spero che Dio mi dia forza» ha detto tra le lacrime, aggiungendo come fino a questo momento abbia trovato forza nell’affetto che le è stato dimostrato dalle due città di Teramo e Montorio. «Mio figlio era cresciuto qua, era un figlio di Teramo» ha aggiunto la donna, che tra domani e dopodomani ripartirà per il Marocco dove Mohamed sarà sepolto. Accanto a lei l’avvocato Marina Di Carlo, che la rappresenta come parte offesa nell’inchiesta aperta dalla magistratura sulla morte del 14enne. In piazza, per ricordare Mohamed, anche gli assessori comunali Valdo Di Bonaventura e Simone Mistichelli, il consigliere comunale Lanfranco Lancione e il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo. Dopo il momento di raccoglimento in piazza gli amici di Mohamed si sono spostati nella camera ardente. «Eri la persona più solare al mondo», hanno detto al termine di un minuto di silenzio, «ti abbiamo sempre voluto bene e ti ricorderemo per sempre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA