L’università con le donne iraniane

20 Ottobre 2022

Nel giorno dedicato alle matricole, rettore e studenti si tagliano ciocche di capelli

TERAMO. Il rettore Dino Mastrocola si è fatto tagliare una ciocca di capelli e l'ha messa nella teca, simbolo della solidarietà verso le donne iraniane. È stata questa una delle immagini che le matricole dell'università di Teramo hanno visto nella giornata di orientamento “Welcome matricole”. In solidarietà con le donne iraniane e per l'impegno nel rispetto dei diritti umani, ieri pomeriggio, in occasione della cerimonia di accoglienza delle matricole dell'ateneo, si è tenuta l'iniziativa dal titolo “Voci UNITE” per “Donne, Vita e Libertà”, con interventi e testimonianze di docenti, personale amministrativo e studenti. «Abbiamo deciso di collocare questa iniziativa», ha spiegato il rettore , «nella giornata dedicata alle matricole proprio come messaggio di benvenuto, per comunicare fin da subito l'impegno dell'università per il rispetto della persona e per la promozione dell'inclusione, della legalità, del rispetto dei diritti umani e della parità di genere». Dopo l'intervento del rettore e della delegata di ateneo per le pari opportunità, Fiammetta Ricci, docenti studenti e personale hanno tagliato una ciocca dei propri capelli in segno di solidarietà con le donne iraniane, nel ricordo di Masha Amini, la ventiduenne iraniana morta per una ciocca di capelli. Nel corso del Welcome matricole le ciocche sono raccolte in un'urna, che sarà recapitata all'ambasciata iraniana per consegnare la testimonianza dell'università di Teramo.