La Asl acquista la super risonanza magnetica

11 Settembre 2019

Il macchinario costato un milione è molto potente e individua in pochi secondi lesioni piccolissime  

TERAMO. Portato a conclusione ieri l’acquisto di un tomografo a risonanza magnetica 3,0 tesla che sarà destinato all’ospedale di Teramo.
«La qualità delle immagini di Rm è direttamente proporzionale all’intensità del campo magnetico che, negli ambiti di applicazione diagnostica, va in genere da 0,5 a 1,5 tesla. Una risonanza magnetica a 3 tesla», spiega una nota della Asl, «è l’ultima innovazione tecnologica nel campo e trova utilizzo sia in ambito neuro-radiologico che in radiologia generale, con applicazioni elettive nella branca oncologica. Fornisce immagini diagnostiche di qualità e nitidezza elevatissime con la capacità di visualizzare anche lesioni molto piccole. Questa apparecchiatura, inoltre, è in grado di acquisire immagini in pochi secondi, con il vantaggio di ridurre il tempo di permanenza del paziente all'interno della macchina, evitando per quanto possibile i disturbi claustrofobici che spesso vengono lamentati dagli utenti».
Il macchinario, acquistato attraverso il Mercato elettronico della pubblica amministrazione al costo di circa un milione di euro, sarà operativo e funzionante non appena la macchina sarà installata e collaudata.
Nel frattempo, la Radiologia dell’ospedale “Mazzini” è oggetto di ristrutturazioni edili, anche per consentire l’inserimento di questa grande apparecchiatura all’interno del reparto.
«Questa direzione strategica», dice Maurizio Di Giosia, attuale direttore generale facente funzione della Asl, «ha sempre mantenuto quello che aveva promesso. Avevamo detto che avremmo acquistato una risonanza magnetica di ultima generazione, potente e dalle incredibili capacità diagnostiche, e così abbiamo fatto. I pazienti della Asl di Teramo hanno diritto ad ottenere i migliori servizi sanitari possibili, e noi per questo continueremo a impegnarci con tutte le nostre forze».