«La Asl blocchi l’assunzione dei dirigenti amministrativi»

21 Maggio 2016

TERAMO. Assunzioni di nuovi dirigenti amministrativi alla Asl di Teramo:la Uil Fpl chiede l’annullamento. Il segretario Alfiero Di Giammartino ha scritto ai vertici Asl. «I rilievi mossi sono...

TERAMO. Assunzioni di nuovi dirigenti amministrativi alla Asl di Teramo:la Uil Fpl chiede l’annullamento. Il segretario Alfiero Di Giammartino ha scritto ai vertici Asl.

«I rilievi mossi sono molteplici e tutti di natura legali: mancanza di nuova dotazione organica, mancanza di programmazione triennale dei fabbisogni di personale e nella stessa nota si legge "ravvisata la mancata effettuazione della relazione sindacale necessaria -informazione-, ed in quanto consapevole che la deliberazione in parola sia stata assunta in assenza di ogni riferimento alla programmazione triennale del fabbisogno ed alla conseguente verifica degli effettivi fabbisogni medesimi e, quindi, in violazione delle leggi di riferimento, con la presente segnalazione si viene a chiedere l'immediato avvio delle procedure relative alla disciplina dell'annullamento d'ufficio, custodita nell'articolo 21-nonies, comma 1, della Legge n. 241/90, avuto riguardo che, per il caso di specie, ricorrano tutti i presupposti che legittimano l'esercizio del potere di autotutela, anche in ragione del mancato perseguimento di alcun interesse pubblico».

Di Giammartino aggiunge: «rimane incomprensibile, tra l'altro, come possa l'azienda procedere all'assunzione di nuovi dirigenti amministrativi in momento così epocale per la carenza di risorse finanziarie e per i tagli e vincoli di spese imposte dal commissario regionale, per le quali si assiste quotidianamente ad una sofferenza di personale sanitario tale da non garantire i livelli minimi di assistenza. Ormai sono tantissimi i reparti dove si vive uno stato di emergenza per la carenza di personale sanitario, con conseguenti ricadute negative sia sui pazienti che sulle prestazioni sanitari, tra l'altro, più volte segnalate da questa organizzazione sindacale ai diretti responsabili ottenendo come risposta un totale silenzio!».