La Asl: «Diritto alle cure palliative»
A Teramo è assicurato dal coordinamento della terapia del dolore
TERAMO. Domani ricorre la XIX Giornata nazionale del Sollievo che ha come scopo quello di promuovere la cultura del sollievo dal dolore cosiddetto “inutile”, soprattutto in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, la Asl di Teramo non potrà promuovere iniziative e manifestazioni pubbliche come negli anni passati, ma, si legge in una nota, «vuole senz’altro contribuire a ricordare questa Giornata affinché tutti i cittadini conoscano il proprio diritto ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore». Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono infatti assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei principi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione. Alla Asl di Teramo, attraverso l’unità operativa “Coordinamento terapia del dolore e integrazione ospedale-territorio-hospice” diretta da Claudio Di Bartolomeo, vengono garantite cure palliative a chiunque ne abbia bisogno e, in particolare, ai pazienti in fase avanzata e progressiva di malattia, attraverso un approccio olistico, globale, multi-dimensionale realizzato da un’equipe multi-disciplinare, la quale cerca di garantire la miglior qualità della vita possibile al malato ed alla sua famiglia. L’accesso alle cure palliative avviene tramite la richiesta del medico curante o del medico ospedaliero e i pazienti potranno ricevere prestazioni, erogabili sia ambulatorialmente che in hospice o in day-hospice, come: prima visita medica di cure palliative, visite di controllo programmate, rilevazione test, scale di valutazione del dolore e altri servizi.

