La Asl e D’Annuntiis rispondono a Pepe
SANT’OMERO. Alle domande del consigliere del Pd Dino Pepe, contenute in un’interpellanza alla Regione, relativamente alla mancata attivazione dei posti di lungodegenza all’ospedale di Sant’Omero,...
SANT’OMERO. Alle domande del consigliere del Pd Dino Pepe, contenute in un’interpellanza alla Regione, relativamente alla mancata attivazione dei posti di lungodegenza all’ospedale di Sant’Omero, programmati dal 2016, rispondono sia i vertici della Asl che il sottosegretario alla Regione, Umberto D’Annuntiis.
La Asl, in una nota ironica, osserva che «stupisce che un consigliere regionale non sia già informato sulla questione, poiché la risposta alla sua domanda è già stata data da questa Asl nella giornata del 22 ottobre e pubblicata dal quotidiano Il Centro, il 23». La Asl allega anche copia dell’articolo con la sua risposta.
Invece D’Annuntiis, che pure non fa alcun riferimento alla risposta della Asl, replica: «Pepe invece di chiedere dovrebbe spiegare, in quanto assessore regionale dal 2014 al 2019, perché non sono operativi i 13 posti letto di lungodegenza presso l’ospedale Val Vibrata. Dovrebbe spiegare perché il decreto che, tra le altre cose, aveva istituito i 13 posti letto al fine di garantire servizi aggiuntivi alle fasce più deboli della popolazione e che come lui stesso ricorda, porta la data del 21 luglio 2016 non è stato attivato nei quasi tre anni di giunta D’Alfonso. E’ alquanto paradossale che la domanda venga rivolta alla giunta insediatasi 7 mesi fa invece che alla ex-giunta veloce, a chiacchiere, D’Alfonso-Paolucci- Pepe. E dovrebbe sempre chiedere a se stesso i motivi della scarsa attenzione della sanità regionale verso il presidio della Val Vibrata, il tutto con il colpevole silenzio di qualche sindacalista politicizzato ora risvegliatosi. La nuova amministrazione regionale sarà vigile e attenta a tutti i problemi del territorio, trascurato in passato a vantaggio di altri territori più “potenti”».
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