La Asl guarda oltre la pandemia Presentati sei nuovi primari

13 Aprile 2021

TERAMO. Non solo coronavirus: la Asl rivoluziona l’attività ordinaria di oggi e quella di domani. «Stiamo riorganizzando la sanità teramana per i prossimi 20 anni»: così il direttore generale...

TERAMO. Non solo coronavirus: la Asl rivoluziona l’attività ordinaria di oggi e quella di domani. «Stiamo riorganizzando la sanità teramana per i prossimi 20 anni»: così il direttore generale Maurizio Di Giosia, nella conferenza stampa di ieri mattina, nella quale ha presentato i primi sei nuovi primari delle unità operative complesse, tutti con un curriculum di alto profilo. «L’obiettivo della direzione strategica è formare una grande squadra che con entusiasmo e competenza faccia diventare l’azienda sempre più competitiva e attrattiva, in grado di migliorare l’offerta di prestazioni sanitarie ai cittadini», ha detto Di Giosia.
La prima a prendere la parola è stata Anna Rita Gabriele, nuova direttrice del Pronto soccorso di Teramo che, tra le novità, ha annunciato per oggi il via a un corso di formazione per i suoi operatori con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. E poi l’introduzione di posti per la Neuropsichiatria infantile nell’ex sede del 118 che sarà aggregata al pronto soccorso teramano.
A guidare Oncologia, invece, è arrivata Katia Cannita, che ha annunciato una piattaforma di analisi multigenica nelle neoplasie mammarie ormonosensibili per meglio definire la terapia per le pazienti. Il progetto “Ng breast 2.0” è stato di recente approvato dalla direzione aziendale e si stanno selezionando le pazienti. In tempo di Covid, invece, è stato riorganizzato il day-hospital, ed è stata programmata la vaccinazione per i pazienti oncologici, che prenderà il via durante questa settimana.
In Patologia clinica, che gestisce i laboratori analisi, da poco affidata a Sofia Chiatamone, fra le diverse innovative attività ora si eseguono esami di farmacogenomica per predire, riguardo al singolo paziente, la tossicità della chemioterapia. In futuro, inoltre, è prevista l’implementazione di Ngs, una piattaforma per il sequenziamento dei geni da cui scoprire la predisposizione al cancro.
È Claudio Di Bartolomeo, invece, a guidare l’Hospice. La struttura, dopo un periodo in cui l’attività in ospedale è stata sospesa a causa del Covid, mentre continuava quella sul territorio, riaprirà in una nuova struttura a Casalena. Di Bartolomeo ha sottolineato l’importanza delle cure palliative per i pazienti terminali, chiedendo più personale all’azienda.
Per l’Uoc di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva è stato invece confermato il direttore, prima facente funzione, Carmelo Barbera. Il primario ha sottolineato gli investimenti nella dotazione tecnologica dell’unità complessa, che si è specializzata nella diagnosi e nel trattamento in particolare delle patologie oncologiche in campo epato-bilio-pancreatico. Questo, per il direttore, avrebbe permesso di abbattere la mobilità passiva in questo settore, avviandone anche una attiva verso gli ospedali teramani.
C’è poi il ramo veterinario dell’attività della Asl. È Mario Di Domenicantonio il nuovo direttore del Servizio veterinario di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, che ha dato notizia dei controlli intensificati sul territorio: durante il Covid, sono stati 6.500 gli interventi negli allevamenti e non solo della sua unita.(l.t.)
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