La Asl: la sede del 118 è stata potenziata e non ridimensionata

2 Settembre 2021

ROSETO. Secondo la Asl di Teramo a Roseto «non c’è alcun ridimensionamento della sede del 118, che anzi è stata potenziata». Comincia così una nota dell’azienda sanitaria e in risposta al grido di...

ROSETO. Secondo la Asl di Teramo a Roseto «non c’è alcun ridimensionamento della sede del 118, che anzi è stata potenziata». Comincia così una nota dell’azienda sanitaria e in risposta al grido di dolore lanciato da Enrica Colagrande, presidente del comitato rosetano della Croce rossa, che giorni fa a proposito della chiusura della postazione della Cri in via Nazionale, diventata effettiva ieri, aveva dichiarato al Centro: «L’ambulanza di questa postazione fa 1.200 interventi all’anno, nonostante sia attiva solo per mezza giornata. Ora rimaniamo soltanto con una postazione medicalizzata, convenzionata con il 118, a cui spetta di coprire, oltre al territorio comunale, anche altri paesi limitrofi: è un disservizio, specie se consideriamo il momento storico che stiamo vivendo».
La Asl nella sua nota ricorda che la decisione di chiudere la postazione Cri rosetana nasce da lontano e in particolare da una delibera del 2015 della Regione, che «a seguito dell’indicazione del Crea (comitato regionale di emergenza Abruzzo) ha deliberato il programma di riqualificazione della rete di emergenza e urgenza regionale. Alla provincia di Teramo sono state assegnate nuove postazioni di emergenza territoriale medicalizzate, in sostituzione di quelle base gestite da volontari del soccorso. Una di queste è la sede di Roseto, che avrebbe sostituito, una volta attivata, la postazione base gestita in convenzione dalla Croce rossa italiana (comitato di Roseto-Silvi)». La Asl continua ricordando che «nell’ottobre 2020, in piena fase pandemica, è stata aperta la postazione medicalizzata del 118 a Roseto in locali concessi dal Comune e ristrutturati dalla Asl con una spesa di circa 100mila euro, nella cosiddetta “Casa Rosa”. Contestualmente la Asl ha assunto personale sanitario per tenere aperta h 24 la sede. In via straordinaria non è stata soppressa la sede base, per far fronte ad esigenze legate alla fase acuta della pandemia. Ridotta l’emergenza Covid, ma in vista della stagione turistica, sempre in via straordinaria, la Asl ha deciso di prolungare la convenzione per il periodo estivo. Ora si è data definitiva attivazione dal decreto della Regione. Intanto è stata attivata la postazione base di Castelnuovo Vomano (h 12), per meglio presidiare la Statale 150».
Dunque, conclude l’azienda sanitaria, «non c’è stata alcuna riduzione del livello di assistenza sanitaria emergenziale a Roseto, ma piuttosto un suo potenziamento perché la sede, che prima era attiva 12 ore al giorno, ora lo è h 24 e con la presenza di un medico e un infermiere laddove c’erano prima solo volontari del soccorso».(red.te)