La Asl su cardiochirurgia: abbiamo la soluzione pronta

TERAMO. In occasione della presentazione ieri mattina alla Asl di Teramo del congresso internazionale di ecocardiografia “Prova d’orchestra” che si tiene domani dalle 9 nella fortezza di Civitella...
TERAMO. In occasione della presentazione ieri mattina alla Asl di Teramo del congresso internazionale di ecocardiografia “Prova d’orchestra” che si tiene domani dalle 9 nella fortezza di Civitella del Tronto, il direttore generale della Asl Roberto Fagnano ha parlato del futuro di cardiochirurgia dell’ospedale Mazzini per le possibili dimissioni dell’attuale primario Marco Di Eusanio, che potrebbe rivestire lo stesso ruolo al Lancisi di Ancona. «Abbiamo già la soluzione pronta», ha commentato Fagnano, «non abbiamo avuto richiesta formale di dimissioni, ma se alle notizie informali dovesse seguire la scelta legittima di Di Eusanio di lasciare questa Asl, prenderemo subito decisioni immediate, importanti e adeguate». E la soluzione dovrebbe essere Giovanni Caselli, primario a Lecce, che arrivò secondo dietro a D'Eusanio nel concorso a Teramo. Fagnano si è dimostrato rammaricato per non essere stato informato da Di Eusanio. «Un anno fa abbiamo scelto lui, un giovane capace, per portare avanti un percorso di crescita che ha già portato benefici al reparto», ha sottolineato il direttore generale, assicurando poi: «La cardiochirurgia su decisione della Regione resta a Teramo».
Di cardiologia invece si parla nel convegno di domani, un incontro scientifico – culturale con specialisti nazionali e internazionali del settore e con la presenza di Miguel Angel Garcia Fernandez, ordinario nell’università Complutense di Madrid insignito del premio “Leggenda europea della cardiologia”. «Un incontro per promuovere la multidisciplinarietà scientifica nella diagnosi e nella cura della malattia», ha spiegato Saro Paparoni, cardiologo al Mazzini e responsabile scientifico dell’evento, «che vedrà anche l’esame di otto casi abruzzesi dalla soluzione clinica non definitiva e certa». L'evento prevede anche due lezioni di storia tenute da Elso Simone Serpentini, storico teramano.
Adele Di Feliciantonio
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