La Asp ente capofila per il servizio civile
ATRI. La Asp (Azienda di servizi alla persona) n. 2 della Provincia di Teramo, con sede in Atri, ottiene, tra le prime in Abruzzo, l'iscrizione, quale capofila, al nuovo albo unico degli enti di...
ATRI.
La Asp (Azienda di servizi alla persona) n. 2 della Provincia di Teramo, con sede in Atri, ottiene, tra le prime in Abruzzo, l'iscrizione, quale capofila, al nuovo albo unico degli enti di servizio civile, istituito dalla presidenza del Consiglio dei ministri. «Si tratta di un riconoscimento di straordinaria importanza per l'Ente e per il territorio di riferimento», sottolinea Roberto Prosperi, presidente della Asp atriana e coordinatore responsabile del servizio civile, «in quanto offre una significativa opportunità a tanti giovani abruzzesi di diventare volontari del servizio civile e, quindi, la possibilità di aggiungere al desiderio di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese, la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche. Si tratta, infatti, di una occasione di crescita personale e di formazione per i giovani e una sicura utile esperienza da spendere in ambito lavorativo».
L'iscrizione è stata ottenuta in associazione con la Asp di Pescara che ha messo a disposizione un numero rilevante di sedi di attuazione, in aggiunta a quelle della capofila. Tra il sud della provincia di Teramo e quella di Pescara risultano così accreditate oltre 30 sedi, con un potenziale di volontari superiore a 300 unità. Proprio grazie alla precoce e tempestiva iscrizione all'albo, le due Asp hanno potuto rispondere al primo bando pubblicato sulla base del nuovo sistema dal Dipartimento del servizio civile, partecipando con diversi progetti nel settore dei servizi sociali, aree minori, famiglia, anziani e inclusione sociale, per un totale di 68 volontari. Su queste domande si attende riscontro entro luglio 2019, dopo di che potranno partire i primi bandi per il reclutamento e le selezioni.

