La Asp offre 55 posti per il servizio civile

29 Agosto 2019

Atri, il progetto è realizzato dalla locale Azienda di servizi alla persona e da quella di Pescara

ATRI. “Solidarietà generazionale” il progetto della Asp 2 di Teramo (l’azienda servizi alla persona), con sede ad Atri, si è aggiudicato il punteggio più alto, tra gli enti pubblici, nella graduatoria nazionale del nuovo servizio civile universale. Graduatoria all’interno della quale sono stati valutati positivamente anche altri due progetti proposti dall’Asp di Atri in collaborazione con quella di Pescara e il cui punteggio elevato, secondo l’azienda, ne lascia presumere la pressoché certa attivazione.
Grazie a questo risultato 55 giovani volontari tra i 18 e 29 anni potranno svolgere il servizio civile nella sede dell’azienda e in tutte le strutture sociali diffuse su territori province di Teramo e Pescara. «Il progetto è frutto di una collaborazione con l’Asp di Pescara e sarà articolato in modo da migliorare ulteriormente i servizi alla collettività», si legge in una nota, «In particolare, la Asp di Atri ospiterà 29 giovani volontari che saranno dislocati nella Fattoria sociale Rurabiliandia di Atri, nella comunità socio-educativa Castorani di Giulianova, il Cisf-centro integrato di servizi per la famiglia Domenico Ricciconti di Atri, l’asilo nido e scuola dell’infanzia De Amicis di Giulianova, la casa di riposo Santa Rita di Atri e la scuola dell’infanzia Regina Margherita di Mutignano di Pineto». L’Asp di Pescara, invece, svilupperà i propri progetti, con un totale di 26 volontari, nelle case di riposo Sgaroni di Città Sant’Angelo, Olivieri di Caramanico Terme, Acerbo-De Pasquale di Loreto Aprutino e De Santis-Del Bono di Penne, nelle scuole dell’infanzia Santuccione di Cepagatti e Divina Provvidenza di San Valentino in Abruzzo Citeriore, e presso i vari centri di accoglienza per richiedenti asilo gestiti dall’Asp. I progetti avranno una durata di dodici mesi, con un orario di servizio non inferiore a venticinque ore settimanali e per i giovani volontari è prevista la corresponsione di un assegno mensile e il rilascio, al termine del servizio, di un attestato di espletamento del servizio civile.
«È per noi motivo di particolare soddisfazione apprendere della collocazione tanto favorevole dei nostri progetti nella graduatoria nazionale del servizio civile» afferma il presidenti della Asp di Atri, Roberto Prosperi, «È un risultato che giunge al termine di un complesso e lungo lavoro di avvio delle nuove aziende pubbliche nate dalle ceneri delle vecchie Ipab e che costituisce la prova tangibile del ruolo di primo piano delle Asp nel sistema integrato dei servizi sociali e socio-sanitari della Regione Abruzzo».
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