La badante romena è annegata

4 Febbraio 2016

E’ morta per asfissia da annegamento la badante romena di 58 anni trovata senza vita lunedì sera nel porto di Giulianova. E’ questo l’esito dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio dall’anatomopatologo...

E’ morta per asfissia da annegamento la badante romena di 58 anni trovata senza vita lunedì sera nel porto di Giulianova. E’ questo l’esito dell’autopsia eseguita ieri pomeriggio dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra (nella foto) su disposizione del pm Stefano Giovagnoni. Nel corso dell’esame sono stati fatti prelievi per fare degli esami tossicologici. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Gli investigatori non escludono che possa trattarsi di un suicidio. La donna si chiamava Constanta Ivan e lavorava come badante nell’abitazione di un anziano, a Teramo. Il corpo è stato trovato verso le 22.30 di lunedì da un pescatore che stava sistemando le reti al molo nord. A preoccuparsi per lei sono stati i familiari dell’anziano che lunedì pomeriggio non l’hanno vista tornare sul luogo di lavoro. Prima di fare la denuncia di scomparsa, però, hanno atteso alcune ore. Lunedì mattina, dopo aver appreso la notizia del ritrovamento del corpo, si sono rivolti ai carabinieri e, confrontando le foto, hanno scoperto che si trattava proprio della loro badante. I familiari dell’anziano non hanno saputo spiegare perchè la donna si trovasse a Giulianova, nè hanno segnalato di aver notato stati d’animo particolari della 58enne che potessero far pensare al peggio. Il corpo della donna è stato recuperato nella tarda serata di lunedì da una motovedetta della guardia costiera. E ieri pomeriggio l’equipaggio di una barca ha trovato in acqua una borsa in cui c’erano gli effetti personali della badante.