«La Baltour disattende le regole»

23 Maggio 2020

Chiesti misurazione della temperatura e pagamento delle indennità

TERAMO. Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Trasporti segnalano problemi alla Baltour nell’applicazione di una serie di misure legate all’emergenza Covid.
I sindacati chiedono l’applicazione dell’ordinanza regionale per cui «l’azienda deve accertare, prima dell'inizio di ogni turno lavorativo, che il personale non riscontri una temperatura corporea superiore a 37,5°, pertanto non si può demandare al singolo lavoratore un obbligo che resta a capo dell'impresa» . E poi chiedono che nei prossimi incontri l'azienda fornisca dati dettagliati sulla frequenza delle attività di sanificazioni, igienizzazioni e pulizia effettuate sia nei locali aziendali e sia nei mezzi di trasporto. I quattro sindacati ricordano che ad aprile hanno chiesto che alcune parti essenziali degli emolumenti venissero erogate. «Ad oggi, le nostre richieste sono state inevase. Ci riferiamo alle ore di straordinario da conguaglio e al bonus di 100 euro previsto dal decreto legge 18/2020», si legge in una nota, «a tali ritardi si aggiungono ad oggi anche i mancati versamenti al Fondo Priamo, fermi alle competenze di dicembre 2019. Inoltre, chiediamo trasparenza sui criteri di rotazione e di utilizzo del fondo bilaterale del personale di officina dove ad oggi risultano operai a zero ore ed altri che ruotano sui turni di lavoro».
E poi ricordano che, nella rotazione del servizio urbano, ci sono turni che superano le ore 6,30 giornaliere. Fra l’altro i sindacati chiedono perchè la Baltour ha esternalizzato il servizio di verifica dei titoli di viaggio, nonostante abbia fatto ricorso agli ammortizzatori sociali per la maggioranza dei dipendenti: è un’attività per la quale le organizzazioni sindacali, da tempo chiedevano il ripristino interno di figure preposte.