La banda dei municipi in azione a Sant’Omero

25 Agosto 2015

Dopo il colpo di Ancarano i ladri portano via mille euro dall’ufficio scolastico Presa di mira anche la vicina sede dell’Unione dei Comuni: rubati spiccioli

SANT’OMERO. Dopo Ancarano, i ladri entrano in azione anche nel municipio di Sant’Omero. I malviventi cercavano denaro, non documenti, ed hanno messo a soqquadro ogni angolo del palazzo civico. Ed è all’ultimo piano che hanno trovato i soldi. Nell’ufficio scolastico c’erano mille euro in contanti: era l’incasso del servizio di trasporto, denaro regolarmente registrato ed ora sparito. Piove sul bagnato a Sant’Omero, Comune con le casse in rosso, che fatica a chiudere il bilancio.

I ladri che nella notte tra domenica e lunedì si sono intrufolati nell’edificio, hanno aperto con facilità il portone principale che non ha una robusta serratura per cui è bastato fare leva per entrare. Una volta all’interno hanno preso a colpi di ascia la porta chiusa a chiave che accede all’ufficio anagrafe. Poi, uno ad uno, sono stati forzati gli altri uffici. In qualcuno (come quello del sindaco) è bastato far forza con un cacciavite o un altro attrezzo simile per accedere e sparpagliare carte e documenti nella speranza di mettere le mani sul denaro che non c’era. I ladri hanno avuto fortuna al terzo piano dove hanno arraffato i soldi del trasporto scolastico. Ieri mattina, al momento della riapertura degli uffici, è stata fatta la scoperta. Parte del personale in ferie è stato richiamato in servizio perché controllasse i documenti e la giornata è filata via rimettendo in ordine le cose.

Ma gli stessi banditi, dopo il colpo nel municipio, hanno provato a farne un altro nella sede dell’Unione di Comuni Val Vibrata, in via Roma, a pochi passi dalla sede civica di via Veneto. Prima hanno sollevato le alette delle persiane per aprirle e poi con un piede di porco è stata forzata la finestra. Con la stessa lena, i malviventi (certamente gli stessi che avevano rovistato in Comune) hanno perlustrato gli uffici scaraventando a terra le carte. Si sono accontentati di prendere qualche euro dal distributore do caffè e bevande, di una bottiglia d’acqua e di una lattina di Coca Cola. Inutile contare sulle telecamere : non sono attive.

Alex De Palo

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