La Barberini crea lenti all’avanguardia

L’azienda ottica di Silvi che lavora con i grandi del settore le presenterà nella fiera di Milano
SILVI. Innovazione ed espansione per l’azienda ottica Barberini di Silvi. Una collezione di nuove ed innovative lenti verrà presentata alla prossima edizione del Mido, la più accreditata manifestazione internazionale di settore in calendario a Milano dal 27 al 29 febbraio. L’amministratore delegato dell’azienda abruzzese Gianni Vetrini ha recentemente dichiarato su Repubblica.it : «E’ arrivato il momento di realizzare una collezione di occhiali destinata a un pubblico che, al di là delle mode, cerca un prodotto tecnologicamente innovativo in grado di proteggere un bene fondamentale: gli occhi». Oggi Barberini è diventata una realtà che dà lavoro a 450 persone in Italia, ha raggiunto un fatturato che sfiora i 100 milioni di euro (contando i 21 della Germania) ed è leader mondiale di settore. Nel quartier generale di Silvi la ditta produce 20 milioni di lenti all’anno, destinate ai più grandi brand mondiali. I nuovi occhiali sono destinati ad un pubblico allargato. Vetrini spiega: «In oltre cinquant’anni di attività abbiamo conquistato la fiducia del mercato realizzando lenti che assicurano la migliore precisione ottica, inalterabilità, brillantezza, leggerezza, estesa gamma di colori ed effetti cromatici, protezione da urti, graffi, riflessi, protezione da raggi Ir e Uv. Grazie al suo laboratorio di ricerca e sviluppo Barberini è in grado di interpretare le multiformi tendenze, anticipando i rapidi cambiamenti del dinamico mondo degli occhiali da sole. Prova ne sia che i brand top di gamma sono clienti storici di Barberini: da Luxottica (con la folta scuderia dei suoi marchi che, tra i tanti, include Ray Ban) a Marcolin e Safilo, da Maui Jim e Costa del Mar (due importanti realtà statunitensi) a Etnia Barcelona e Serengeti». Un’eccellenza raggiunta per una semplice ragione: controllo diretto di tutta la filiera, dalla materia prima alle macchine che producono le lenti che ha il suo quartier generale proprio a Silvi. Nello stabilimento di Grunenplan in Germania, acquisito nel 2010, viene prodotto lo “sbozzo”, vale a dire il disco di vetro ottico, mentre dalla Corea arriva a Silvi il film polarizzato che viene prodotto in un’altra fabbrica controllata da Barberini. Il valore aggiunto della lavorazione sta nel fatto che i macchinari sono progettati e realizzati dall’azienda italiana .
Domenico Forcella
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