La Barberini trasloca a Città Sant’Angelo

7 Novembre 2017

A Silvi rimane solo parte della produzione. Polemica politica sul mancato accordo con l’azienda

SILVI. La Barberini spa di Silvi, azienda leader per la fabbricazione di lenti ottiche, è pronta a trasferire buona parte della sua produzione dalla sede di Silvi al nuovo stabilimento di Città Sant’Angelo. Ad annunciarlo è il primo cittadino angolano Gabriele Florindi, che alcuni anni fa aveva offerto all’azienda i terreni comunali. «L’azienda sta trasferendo alcune linee nella nostra area industriale», dice il primo cittadino di Città Sant’Angelo. «Non è un trasferimento completo, anche perché il progetto vede in futuro un raddoppiamento dello stabilimento esistente. Da parte nostra tutti i sottoservizi sono stati erogati come anche gli allacci per l’energia elettrica, tutto è funzionante, ora la tempistica di trasloco è a carico dell’azienda. Noi come amministrazione comunale abbiamo rilasciato anche tutte le autorizzazioni necessarie e l’agibilità; dal punto di vista urbanistico l’ impianto è pronto per partire. La linea di produzione è di altissima tecnologia: non ho mai visto un opificio così perfetto». Per quanto riguarda la ricaduta occupazionale, Florindi aggiunge: «L’azienda già da lavoro a molti cittadini di Città Sant’ Angelo stando a Silvi; ora con il trasferimento e contestuale aumento della produzione arriveranno altri posti di lavoro, una bella boccata d’ossigeno». Il trasferimento, sepuur parziale, della multinazionale dell’ottica lascia di fatto l’ amaro in bocca agli ex amministratori comunali silvaroli che non sono riusciti a trattenere l’azienda sul territorio. Gli esponenti della ex giunta in carica fino commissariamento del Comune addossano la resposabilità ala giunta precedente, guidata dal sindaco Gaetano Vallescura, che non seppe trovare un accordo per la vendita di spazi adiacenti allo stabilimento di Silvi, inducendo l’azienda a spostarsi nella confinate Città Sant’Angelo dove aveva trovato condizioni più favorevoli. Interpellato sulla vicenda, l’ex vicesindaco Enrico Marini è lapidario: «È una questione di cui si è occupato direttamente l’ex sindaco Vallescura, solo lui sa i motivi del mancato accordo con la ditta». Per far comprendere l’importanza della trattativa ricordiamo che la Barberini è leader mondiale di settore, un’azienda diventata negli anni un’eccellenza mondiale nel campo della produzione di lenti solari in vetro ottico e tra i suoi clienti vanta brand top di gamma come Luxottica, Marcolin, Safilo e molti altri ancora. Sulla questione è intervenuto anche Giovanni Rocchio, l’ex assessore all’urbanistica della giunta Comignani: «Quando abbiamo cercato di trattare per far realizzare i nuovi capannoni della Barberini a Silvi era ormai troppo tardi e l’azienda aveva già investito nel Comune limitrofo. La Barberini è un fiore all’occhiello per la nostra città, è un grande peccato che abbia dislocato: unica rassicurazione è che hanno lasciato alcune linee attive».
Domenico Forcella
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