«La Camera di commercio resti a Teramo» In consiglio un documento di tutti i gruppi

22 Giugno 2019

«La Camera di commercio deve restare in città». E’ questo il senso della presa di posizione che sarà votata nel prossimo consiglio comunale. In apertura della seduta convocata per giovedì alle 9,...

«La Camera di commercio deve restare in città». E’ questo il senso della presa di posizione che sarà votata nel prossimo consiglio comunale. In apertura della seduta convocata per giovedì alle 9, infatti, verrà messo in discussione un documento stilato dai capigruppo consiliari in cui si sollecita la permanenza della sede dell’ente camerale in città nonostante la fusione con l’Aquila. «Questo argomento è stato posto al primo punto dell’ordine del giorno all’unanimità dei rappresentati dei gruppi», fa sapere il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo, «proprio per sottolinearne l’importanza e l’urgenza anche alla luce degli ultimi sviluppi».
A seguire l’aula sarà chiamata a esprimersi sul conto consuntivo del 2018 e sul varo del regolamento per la cosiddetta rottamazione delle cartelle, riferita al pagamento agevolato di tasse pregresse non riscosse dall’ente. Tra gli altri argomenti in scaletta ci sono l’istituzione della commissione sanità con la nomina del presidente, nonché il via libera al nuovo regolamento del consiglio comunale che segue alla revisione dello statuto dell’ente. Si procederà poi all’esame di alcuni ordini del giorno proposti da diversi consiglieri e gruppi. Tra questi la richiesta della consigliera Pina Ciammariconi del Movimento 5 Stelle di individuare un’area dove realizzare un cimitero islamico (g.d.m.)