La Caritas: «Più poveri a Silvi»

21 Dicembre 2014

L’associazione non ce la fa a soddisfare tutte le richieste di aiuto

SILVI. Al collasso la Caritas di Silvi. Subissata ogni giorno da decine di richieste non riesce ad accontentare tutti i nuovi poveri della città. Ufficialmente sono registrate circa 130 famiglie per un totale di 430 utenti, ma è un dato riduttivo dal momento che molte persone si vergognano e si rifiutano a dichiararsi indigenti.

La responsabile del servizio Caritas interparrocchiale della chiesa dell’Assunta, Maria Galizia, afferma preoccupata: «Quello di Silvi è un dato molto allarmante che è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Poi, nel giro di due mesi c’è stato un incremento del 20 % circa. A servirsi del nostro aiuto non sono solo gli extracomunitari ma intere famiglie originarie di Silvi che non arrivano più a fine mese ed hanno bisogno addirittura di pane e latte».

Ricordiamo che il servizio caritas si svolge nei locali posti al piano terra della parrocchia dell’Assunta di via Roma e la distribuzione avviene per quanto riguarda il vestiario il martedi , riguardo agli alimenti e bevande il venerdi, dalle 16 in poi, ma i volontari svolgono il servizio anche in altri giorni della settimana. L’ultima colletta alimentare c’è stata il 12 novembre, la prossima ci sarà alla fine di gennaio nei vari supermercati cittadini. La responsabile Caritas di Silvi fa sapere che onde evitare preferenze nella distribuzione tutto viene svolto in maniera trasparente e con registrazione e documentazione comprovante lo stato di necessità.

Poi lancia un appello: «Chi volesse dare una mano concreta all’operato di beneficenza soprattutto sotto le feste natalizie può contattarci rivolgendosi alla nostra sede. Chi invece svolge attività di ristorazione, pasticceria e panetteria e distribuzione di generi alimentari, in caso di esubero di cibo puo’ chiamare il seguente numero: 3478686469 . I viveri verranno distribuiti immediatamente». (d.f.)

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