La Castelli-Rigopiano resta chiusa

Protesta il sindaco Seca: «Danno grave, molti turisti arrivano da quella strada»
CASTELLI. «Siamo nella prima decade di giugno e la strada che da Castelli va a Rigopiano è ancora chiusa. È un fatto gravissimo che ci danneggia enormemente perché non possiamo rinunciare al flusso di turisti dai versanti aquilano e pescarese che è vitale per la nostra economia. Sto sollecitando tutti i giorni la Provincia di Teramo, ma nulla si muove». A protestare è il sindaco di Castelli Rinaldo Seca che interviene sulla non riapertura del tratto teramano della sp 37, che salendo da Castelli conduce a Rigopiano e altre località turistiche come Fonte Vetica, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte e Farindola. Una strada che d’inverno viene chiusa per motivi di sicurezza, ma che solitamente viene riaperta in primavera. «Ogni settimana fissano la data di riapertura, ma ciò non avviene mai e sono scettico che accadrà a breve», prosegue Seca, «hanno iniziato a lavorare troppo tardi per ripristinare la transitabilità e intanto noi ne paghiamo le conseguenze». La sp 37 è un’arteria importante per l’economia del borgo e in molti che la percorrono si fermano a Castelli. «Circa l’80% del nostro turismo proviene da quel versante e non possiamo rinunciarci», conclude Seca, «mi faccio portavoce di tutti gli esercenti che con grande fatica ripartono con le proprie attività e credo che per rilanciare il territorio la strada debba essere aperta tutto l’anno con l’impegno congiunto delle tre Province interessate e della Regione».
Adele Di Feliciantonio
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