La Cgil accusa: «Non c’è condivisione»

21 Novembre 2023

TERAMO. Giovedì in seconda commissione, in Regione, si è discusso del biglietto unico regionale e di come predisporlo su base regionale (oggi in vigore solo per l'area Chieti-Pescara). La Cgil,...

TERAMO. Giovedì in seconda commissione, in Regione, si è discusso del biglietto unico regionale e di come predisporlo su base regionale (oggi in vigore solo per l'area Chieti-Pescara). La Cgil, durante una audizione in commissione, aveva chiesto al consigliere del Pd Pietrucci, promotore di una risoluzione incentrata all’introduzione del biglietto unico sul capoluogo aquilano, di rimodulare la sua proposta e di rielaborarla prevedendo l’estensione a tutto il territorio regionale. In un primo momento «il consigliere si era assunto l’impegno di fare della sua risoluzione un atto che riguardasse l'intera regione» scrive la Cgil che però rileva come l'esponente del Pd abbia poi fatto marcia indietro centrando la risoluzione solo sull'Aquila città.
«Allo stesso tempo il centro destra ha portato in commissione una risoluzione che prevede l’estensione del biglietto unico su base regionale, ma stabilendo una serie di vincoli, nel contenuto, difficilmente superabili rendendo l'obiettivo dell'introduzione dello stesso a tutto il territorio regionale, irrealizzabile», sostiene delusa la Cgil. (v.m.)