La Cgil: «Ecotedi, niente assunzioni estive»

Replica l’assessore Ruffini: «Nel contratto non è previsto, l’azienda deve solo fare ore di lavoro in più»
GIULIANOVA. Il segretario della Cgil Fp Amedeo Marcattili chiede il rispetto del capitolato d’appalto dell’Ecotedi che, per quanto riguarda le assunzioni nel periodo estivo, avrebbe dovuto incrementare l’organico di 17 unità lavorative a tempo determinato. «Più di un mese fa», dichiara il sindacalista, «chiedemmo se l’azienda avesse rispettato il capitolato d’appalto e le proposte migliorative, fatte da parte dell’Ecotedi nella presentazione della sua proposta, per quanto riguarda l’assunzione, nel periodo estivo, di 17 unità a tempo determinato full-time; nel contempo chiedemmo al Comune di Giulianova di monitorare la situazione». Marcattili si rammarica per la mancata interlocuzione con l’amministrazione e incalza spiegando che l’assunzione dei 17 operatori in più dei mesi estivi sarebbe servita anche a far andare in ferie i lavoratori assunti a tempo indeterminato, ma soprattutto per dare un servizio migliore alla città, che triplica i suoi abitanti durante l’estate. «Siamo alle solite», conclude Marcattili, «si firma un contratto per svariati milioni di euro ma poi nessuno si interessa se il contenuto di quanto scritto venga rispettato. Perchè con la crisi economica che attanaglia la nostra città si rinuncia all’assunzione di 17 unità, prevista nella spesa, e nessuno dice niente?».
Immediata la replica dell’assessore all’ambiente Fabio Ruffini il quale sostiene che nel contratto è scritto che il gestore, durante l’estate, è tenuto a svolgere più ore di lavoro, che corrispondono quantitativamente a 17 unità lavorative in più, ma che non è tenuto ad assumere personale, se non lo ritiene necessario. L’importante è che le ore di lavoro vengano effettuate in un modo o nell’altro. Ruffini spiega inoltre che i 6 operatori ecologici di quartiere assunti recentemente fanno parte di quel capitolato e che altri operatori, per coprire le ore in più, stanno facendo gli straordinari. «Nel contratto», dichiara l’assessore, «si dice che l’Ecotedi deve garantire un servizio di ore in più pari al lavoro di 17 operatori, ma non è detto che debbano per forza assumere personale. Il dirigente Donato Simeone ha chiesto formalmente, più di un mese fa, una comunicazione ufficiale di rendiconto delle attività. Il gestore, comunque, ha tempo per presentarlo fino al 15 settembre». (m.t.)
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