La Cgil: in provincia 120 posti per docenti sono rimasti vacanti
TERAMO. «Il reclutamento del personale scolastico non funziona». A ribadirlo è la Flc Cgil dopo gli ultimi dati sulle immissioni in ruolo di docenti. «I numeri che emergono confermano le nostre...
TERAMO. «Il reclutamento del personale scolastico non funziona». A ribadirlo è la Flc Cgil dopo gli ultimi dati sulle immissioni in ruolo di docenti. «I numeri che emergono confermano le nostre analisi» afferma il sindacato, «quasi 120 posti sono rimasti non assegnati a livello provinciale. Delle 234 assunzioni, un terzo sono a tempo determinato che potranno essere confermate o meno a seconda della prova che i docenti dovranno tenere a fine anno. La quasi totalità delle assunzioni sono state fatte su posto di sostegno, anche grazie alla scelta di semplificare i requisiti per assumere dalla prima fascia sostegno, come fortemente voluto dalla Flc Cgil». L’organizzazione sindacale evidenzia che «per la provincia di Teramo oltre un terzo dei posti assegnati in ruolo è sul sostegno, 87 su 234» a conferma delle previsioni.
«Non si riescono a coprire i posti perché le graduatorie sono spesso esaurite e i concorsi non vedono la luce», spiega la Flc Cgil, «il ricorso al personale precario diventa strutturale: Le politiche della formazione iniziale e del reclutamento sono passate nel dimenticatoio nell'azione di questo governo. Nei dati sulle immissioni in ruolo colpisce la forte presenza di posti non assegnati nelle discipline di area scientifica».

