La Cgil: «Mancano infermieri ma la Asl assume gli autisti»
GIULIANOVA. La Cgil torna a protestare per la mancanza di personale nel pronto soccorso di Giulianova. Dopo aver stigmatizzato il declassamento di reparti quali chirurgia ed ortopedia ed i...
GIULIANOVA. La Cgil torna a protestare per la mancanza di personale nel pronto soccorso di Giulianova. Dopo aver stigmatizzato il declassamento di reparti quali chirurgia ed ortopedia ed i disservizi causati dall'insufficienza di personale nella struttura, il sindacato sottolinea la carenza di infermieri nel pronto soccorso, oltre che la mancanza del capo sala e di un ulteriore turno infermieristico per venire incontro alle richieste degli utenti. «Il cosiddetto riassetto organizzativo del duo Paolo Rolleri e Camillo Antelli (rispettivamente direttore generale e direttore sanitario della Asl, ndr) non prevede alcuna assunzione di infermieri ed operatori socio sanitari al pronto soccorso, dove, in estate, triplica la mole di lavoro e due infermieri per turno devono anche garantire le uscite del servizio d’emergenza 118», dichiara il segretario provinciale della Fp Cgil Amedeo Marcattili. «Perché, invece di tanti nuovi autisti d’ambulanza, non si è provveduto ad assumere infermieri e oss, oltre che un coordinatore, figura presente negli altri pronto soccorso di Teramo, Atri e S. Omero? I 16 infermieri, previsti nella dotazione organica da assumere, come saranno ripartiti tra i vari ospedali?». «I cittadini devono essere adeguatamente assistiti»», conclude Marcattili, «ed i lavoratori devono poter svolgere bene il proprio lavoro, con la possibilità di usufruire del diritto di ferie».
Sandro Petrongolo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

